Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/40: Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze · 41 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente l'attuazione della Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze

Repower e VBE chiedono la cancellazione della parola "corrente continua" dall'articolo 2 capoverso 1 e di allineare così i requisiti della merchant line svizzera a quelli europei; in questo modo tra la Svizzera e i Paesi limitrofi sarebbe possibile realizzare anche linee di interconnessione (merchant line) a corrente alternata.

4.9. Ordinanza sulla procedura d'approvazione dei piani di impianti elettrici (OPIE)

4.9.1. Osservazioni generali

Ökostrom Schweiz e SBV criticano il fatto che con l'esonero dall'obbligo di approvazione dei piani o facilitazioni procedurali non si soddisfi quanto chiesto dalla mozione «Semplificare la realizzazione di stazioni di trasformazione e di altri impianti elettrici» (16.3038). Gli adeguamenti proposti, infatti, non agevolerebbero la realizzazione di stazioni di trasformazione e di altri impianti elettrici. Sarebbe necessario emanare prescrizioni sui tempi per l'adeguamento degli allacciamenti alla rete, prevedendo sanzioni in caso di violazione, e fornire regole precise alle autorità preposte al rilascio delle autorizzazioni.

TI intravede un margine di manovra per migliorare il coordinamento e la semplificazione con altre procedure.

L'USC chiede che nel dossier della domanda siano contenute tutte le informazioni importanti per i proprietari fondiari. I dossier della domanda dovrebbero pertanto contenere anche informazioni sulla ponderazione degli interessi, sulle distanze di sicurezza, sulle possibili influenze sull'uso del suolo e sullo smantellamento degli impianti. Chiede quindi che l'articolo 2 capoverso 1 venga modificato di conseguenza, anche se questa disposizione non è oggetto della revisione.

4.9.2. Piano settoriale

Verifica dell'obbligo del piano settoriale

L'USC sostiene che nell'ambito della verifica dell'obbligo del piano settoriale occorrerebbe individuare e ponderare tutti gli interessi in gioco. La verifica dovrebbe prevedere pertanto anche l'esame dei diritti fondamentali (diritti di proprietà) del caso e la loro garanzia giuridica. L'USC chiede inoltre che i risultati siano pubblicati in un rapporto.

SG sostiene che in caso di dubbio si dovrebbe sempre affermare l'obbligo di elaborare un piano settoriale; chiede inoltre che la responsabilità cantonale sia garantita nell’ambito della procedura di autorizzazione ordinaria.

FR e VS chiedono di verificare la compatibilità dell'articolo 1a con l'articolo 15f capoverso 2 LIE.

GE chiede che nell'ambito della verifica dell'obbligo del piano settoriale debbano essere sentite anche le autorità cantonali.

Swissgrid propone di indicare nei commenti che in caso di dubbio deve essere avviata la «procedura di deroga al piano settoriale» e non la «procedura del piano settoriale».