Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/46: Modifica dell'ordinanza sulle poste: Nuove prescrizioni in materia di raggiungibilità · 12 pagine
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Consultazione sulla modifica dell’ordinanza sulle poste: nuove prescrizioni in materia di raggiungibilità
2 Osservazioni generali sulle richieste non attinenti al progetto di ordinanza
I partecipanti alla consultazione hanno sollevato critiche anche su diversi aspetti che non attengono direttamente all’avamprogetto posto in consultazione. Queste osservazioni riguardano soprattutto il modello dell’agenzia che, in linea di principio, è accolto con favore. Numerose richieste sono state avanzate anche in merito alla qualità del modello dell’agenzia di per sé, alle condizioni di lavoro del personale impiegato e all’offerta di prestazioni nelle agenzie.
2.1 Il modello dell’agenzia a grandi linee
I Cantoni AG e TI auspicano l’adozione di direttive legali per garantire la qualità delle agenzie.
L’Unione sindacale svizzera (USS), transfair e il Cantone GR ritengono che il modello dell’agenzia sia inadatto a sostituire un ufficio postale, siccome l’agenzia non può offrire il ventaglio completo di prestazioni e perché, tanto per una questione di spazi, quanto per una questione di personale, non può reggere il confronto. Il Cantone NW chiede che a livello di ordinanza sia iscritto l’obbligo di mettere a disposizione nelle agenzie in linea di principio la stessa offerta presente negli uffici postali.
Le organizzazioni di tutela dei consumatori SKS, FRC e acsi nonché il Cantone VD sostengono in linea di massima il modello dell’agenzia. Affinché le agenzie possano rappresentare una soluzione valida anche in futuro, è necessaria una nuova disposizione che obblighi la Posta a garantire ai partner d’agenzia che offrono servizi postali a suo nome delle condizioni favorevoli e sostenibili sul lungo periodo. Il PS esige come minimo un indennizzo a copertura dei costi per i partner d’agenzia.
A fronte del fatto che nell’ordinanza non sarà iscritta nessuna direttiva concernente la qualità nelle agenzie, Travail Suisse vorrebbe essere informata su quali provvedimenti la Posta Svizzera intenda adottare a questo proposito e chiede che le parti sociali siano consultate a questo proposito.
La Posta chiede che al n. 1.2.4 del rapporto esplicativo sia stralciato il seguente passaggio: «In vista dell’ampliamento previsto ... per i diversi formati di accesso». Motiva la sua richiesta sottolineando il fatto che una simile disposizione non è mai stata discussa in seno al gruppo di lavoro sul servizio universale postale.
2.2 Condizioni di lavoro e formazione del personale delle agenzie
I Cantoni TI, VS, SG, il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) e AG Berggebiet esigono un rapido miglioramento delle condizioni di lavoro e nella formazione del personale delle agenzie. Non sarebbe però imperativamente necessario un adeguamento delle basi legali in merito (Cantone TI,
SAB, AG Berggebiet).
I sindacati (syndicom, USS, transfair, Travail Suisse) e il PS chiedono anche che le prestazioni postali erogate dal personale delle agenzie siano sottoposte alle condizioni del contratto collettivo di lavoro (CCL) per scongiurare un incessante peggioramento delle condizioni di lavoro. Non soltanto la formazione e la formazione continua ma anche le condizioni di lavoro del personale delle agenzie dovrebbero essere adeguate alle condizioni del CCL vigente e i partner dell’agenzia dovrebbero essere indennizzati almeno in modo da coprire i costi.
2.3 Prestazioni offerte nelle agenzie
Da più parti sono state sollevate critiche in merito alle carenze del servizio per il traffico dei pagamenti per le PMI nelle regioni prive di ufficio postale (Cantoni TI, GR, SZ, VS, VD; SAB, AG Berggebiet;
usam, PPD). La Posta dovrebbe essere tenuta a sviluppare e attuare soluzioni adeguate.
Anche la possibilità di effettuare pagamenti in contanti nelle agenzie è oggetto di diverse richieste (Cantoni TI, GR, SZ, SG, NW; SAB e AG Berggebiet; syndicom). Il SAB e AG Berggebiet considerano del tutto infondata la motivazione da cui muove la legislazione, che mira a lottare contro il riciclaggio di