Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/46: Modifica dell'ordinanza sulle poste: Nuove prescrizioni in materia di raggiungibilità · 12 pagine

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Consultazione sulla modifica dell’ordinanza sulle poste: nuove prescrizioni in materia di raggiungibilità

La regionalizzazione della direttiva sulla raggiungibilità e l’abbassamento a 20 minuti del tempo previsto per l’accesso alle prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti sono accolti con favore dalla maggioranza dei partecipanti alla consultazione.

Per il Cantone AG la riorganizzazione su scala cantonale, a fronte della sua struttura prevalentemente comunale, è ancora troppo approssimativa.

Il Cantone TI accoglie sì con favore la maggiore differenziazione su base cantonale ma sostiene anche che si tratta di prescrizioni minime, che non devono frenare la ricerca di soluzioni su più ampia scala e rispettose delle esigenze regionali.

I Cantoni SO e ZG richiedono un adattamento del grado di copertura del servizio. Il Cantone SO esige infatti una migliore raggiungibilità dei punti di accesso postali nelle aree rurali. Il Cantone ZG ritiene che il grado di copertura del 90 % della popolazione residente permanente sia troppo esiguo nelle zone urbane. In città la totalità della popolazione (100 %) dovrebbe poter beneficiare dell’accesso.

Il Cantone VD chiede che il tempo massimo stabilito per la raggiungibilità sia ridotto a 15 minuti. I Cantoni più grandi dovrebbero essere ulteriormente suddivisi in distretti amministrativi, e i criteri di raggiungibilità andrebbero applicati a questo livello piuttosto che a quello cantonale.

L’USS accoglie con favore la regionalizzazione e la riduzione a 20 minuti della raggiungibilità dei servizi di pagamento. Dato però che l’agenzia non eroga la stessa offerta di un ufficio postale, la regionalizzazione non riuscirebbe comunque ad arrestare il degradamento qualitativo del servizio pubblico.

Syndicom, il PS e Travail Suisse esprimono riserve sulla possibilità che la nuova regolamentazione possa effettivamente migliorare il servizio nelle aree rurali.

Il PLR non approva la riduzione del criterio temporale per l’accesso ai servizi di pagamento, perché questo provvedimento contrasterebbe con la tendenza alla digitalizzazione del traffico dei pagamenti.

Il Cantone FR chiede che nel fissare il criterio di raggiungibilità siano prese in considerazione anche le peculiari esigenze delle persone con difficoltà motorie (assenza di barriere).

Da più parti si osserva come il servizio a domicilio non costituisca una vera alternativa agli uffici postali o alle agenzie, e che pertanto non sia giustificato innalzare il tempo di raggiungibilità (30 minuti)

quando è disponibile il servizio a domicilio (Cantone SG, syndicom, USS, transfair, PS). Anche in questi casi, pertanto, l’ufficio postale o l’agenzia dovrebbero essere raggiungibili nell’arco di 20 minuti.

La Posta propone un adeguamento al n. 1.2.3 del rapporto esplicativo: «...Tuttavia occorre uniformare sotto il profilo temporale le prescrizioni in materia di raggiungibilità, ora a livello cantonale, per i servizi postali e del traffico dei pagamenti.».

3.2 Art. 33 cpv. 5bis / Art. 44 cpv. 1ter: Raggiungibilità – Criterio della densità

In aggiunta alle prescrizioni temporali in materia di raggiungibilità sarà introdotto un criterio riguardante la densità. Pertanto, nelle regioni urbane e negli agglomerati conformemente alla definizione dell’Ufficio federale di statistica (UST) dev’essere garantito almeno un punto di accesso servito. Ogni volta che viene superata una soglia di 15 000 abitanti o impiegati, deve essere gestito un ulteriore punto di accesso.

Il Cantone AG ritiene che il criterio sia troppo grossolano. Altri chiedono concretamente la riduzione del valore soglia a 10 000 o 12 000 abitanti o impiegati (Cantone VD, PS, UCS, CP, Travail Suisse, transfair).

CP chiede che almeno un ufficio postale per città debba essere garantito.