Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/52: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) (neutralità dei costi, valutazione dei bisogni) · 61 pagine

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ragione non siano state affrontate le lacune nel finanziamento delle cure. Mancano pure totalmente soluzioni al problema EMAp. L’associazione approva in linea di principio l’aumento dei contributi dell’AOMS alle case di cura, ma non si esprime sulle corrispondenti spiegazioni.

imad precisa che il suo parere è complementare, in aggiunta a quelli di Spitex Schweiz, GE e CDS. I passaggi del presente rapporto riferiti a GE e CDS valgono dunque anche per imad.

ASI, ASI NE-JU, curacasa, FSAS, LZCH, VFP AFG Akut, ASI-AG/SO, ASI-BE, ASI-SBK

Sezione Ticino, ASI-SCH, ASI-ZH/GL/SH, Marion’s Spitex, SNL e Spitex RuLa sostengono

gli argomenti avanzati da IG Pflegefinanzierung. La riduzione dei contributi per le cure ambulatoriali non è motivata oggettivamente e il calcolo che ne è alla base è incomprensibile. Tale riduzione contraddice inoltre la strategia di politica sanitaria volta a promuovere l’assistenza ambulatoriale prima di quella stazionaria. Ad accezione di SNL, le organizzazioni citate si esprimono a favore dell’aumento dei contributi dell’AOMS alle case di cura.

LZCH e ASI-SCH sono del parere che la riduzione dei contributi per le cure ambulatoriali non sia sostenibile nella prassi e che nuoccia pesantemente alla qualità dell’assistenza. Una diminuzione dei contributi dell’AOMS per le cure ambulatoriali mina la qualità delle prestazioni e per finire contribuisce a sua volta ad aumentare i costi della sanità.

LZCH aggiunge che nel settore delle case di cura è imprescindibile che le entrate supplementari derivanti dall’aumento dei contributi vengano investite in prestazioni di cura professionali e di qualità.

VFP AFG Spitex Pflege e VFP AFG Akut appoggiano l’aumento dei contributi dell’AOMS alle case di cura, purché queste ultime li utilizzino per aumentare la quota di infermieri SSS (scuola specializzata superiore), BSc (Bachelor of Science) e MSc (Master of Science). Respingono invece la riduzione dei contributi dell’AOMS per l’assistenza e la cura a domicilio. Le due organizzazioni sono dell’opinione che il rapporto esplicativo presenti inoltre debolezze concettuali e nel loro parere includono un elenco di errori argomentativi e oggettivi. Le basi di calcolo non sono solide e non è stata considerata la differenza tra le unità di fatturazione degli anni 2010 e 2014 (5 minuti, risp. 10 minuti), ciò che fa automaticamente aumentare le cifre riferite al 2014. Dal punto di vista scientifico, bisognerebbe rinunciare a un’analisi di questi dati ed elaborare soluzioni affinché i dati possano essere preparati in modo da consentirne un confronto migliore ai fini della verifica della neutralità dei costi. Non vi sono neppure riferimenti per un accertamento valido dei fatti nel contesto nazionale e internazionale né rimandi al rapporto di valutazione del finanziamento delle cure.

Per VFP AFG Akut, il rapporto esplicativo non è coordinato con le disposizioni proposte. È scritto in modo complicato, presenta lacune, è difficile da leggere ed è carente a livello di informazioni basate sull’evidenza. Purtroppo, contiene anche errori di contenuto, e le basi e i giustificativi sono estremamente lacunosi. Non è ammissibile che le formulazioni riguardanti la misurabilità e la confrontabilità delle prestazioni di cura si fondino su assunti non scientifici («è possibile che», «non è tuttavia possibile quantificare» ecc.).

H+ e unimedsuisse approvano l’aumento delle aliquote per le case di cura e respingono la riduzione di quelle per l’assistenza e la cura a domicilio. Il rispetto della neutralità dei costi su più tariffe non è prescritto dalla legge. A livello di politica sanitaria, non ha senso favorire le cure stazionarie di lunga durata e scoraggiare il ricorso a quelle ambulatoriali.

Psy moos si esprime contro la riduzione delle prestazioni dell’AOMS. La modifica di legge proposta non apporta nulla alla situazione del settore sanitario.

Ai fini della certezza dell’assistenza, VAPP preferirebbe non modificare l’OPre, perché significherebbe scuotere le fondamenta di un sistema appropriato, efficace ed economico senza ottenere effetti riconoscibili.

mfe respinge la riduzione proposta dei contributi dell’AOMS per le cure ambulatoriali.