Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/53: Revisioni parziali dell'ordinanza sulla promozione dell'energia, dell'ordinanza sull'energia e dell'ordinanza del DATEC sulla garanzia di origine e l'etichettatura dell'elettricità · 40 pagine
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Rapporto sugli esiti della consultazione concernente le revisioni parziali dell'ordinanza sulla promozione dell'energia, dell'ordinanza sull'energia e dell'ordinanza del DATEC sulla garanzia di origine e l'etichettatura dell'elettricità
PSS deplora la durata di validità più corta delle GO, ma ribadisce la necessità e la plausibilità di tale adeguamento nell'ottica di un allineamento al sistema europeo.
Articolo 5 capoversi 1 e 2 (disposizioni relative alla trasmissione dei dati di produzione)
PSS appoggia gli adeguamenti.
Allegato 1 numeri 1.1 e 2.5 figure 1 e 2 (precisazione della categoria rifiuti)
PSS esprime soddisfazione per le precisazioni.
4.2.6. Osservazioni e richieste aggiuntive dei partiti politici rappresentati nell'Assemblea feder-
ale relative alla revisione parziale dell'OGOE
Articolo 4 capoverso 4 (rilevamento dei dati di produzione)
PES e pvl chiedono un adeguamento del diritto vigente affinché, nel caso di impianti allacciati indirettamente alla rete (con consumo proprio), sia rilevata soltanto l'elettricità immessa fisicamente in rete, anziché la produzione netta. pvl propone anche un'alternativa: nel caso di impianti con una potenza massima di 100 kVA (anziché di 30 kVA) deve essere possibile rilevare al posto della produzione netta soltanto l'elettricità immessa fisicamente in rete.
4.3. Pareri delle associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna
Hanno partecipato alla consultazione l'Unione delle città svizzere (UCS) e l'Associazione dei comuni svizzeri (ACS).
Secondo ACS, gli avamprogetti posti in consultazione consentono di colmare i punti deboli. In particolare la precisazione dei requisiti dei fornitori di servizi e la proroga dei termini dei progetti di costruzione permetterebbero di ridurre l'onere amministrativo sia sul fronte dei richiedenti che dell'amministrazione.
4.3.1. Pareri delle associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna rela-
tivi alla revisione parziale dell'OPEn
Articolo 67 capoverso 1 (rifiuti urbani)
L'Unione delle città svizzere chiede di inserire un rinvio diretto alla definizione di rifiuti urbani nell'ordinanza del 4 dicembre 2015 sui rifiuti (OPSR; RS 814.600) in modo da evitare eventuali fraintendimenti.
Allegato 1.2 numero 2.2 (rappresentazione dei nuovi tassi di rimunerazione per gli impianti fotovoltaici) Secondo ACS una riduzione periodica dei tassi di rimunerazione non è una misura opportuna per garantire a lungo termine un elevato grado di autoapprovvigionamento. Con incentivi bassi si utilizza soltanto una minima parte del potenziale di energia solare. ACS auspicherebbe un adeguamento delle basi per il calcolo dei tassi di rimunerazione.
Allegato 2.1 numeri 2.1 e 2.3 (contributi per impianti integrati nonché per impianti annessi o isolati)
L'Unione delle città svizzere è sostanzialmente favorevole a un sostegno, mediante una riduzione più modesta della RU, della diffusione degli impianti annessi o isolati con una potenza da 100 kW. Contemporaneamente, sottolinea l'importanza dell'incremento degli impianti con una potenza inferiore a 100 kW nello spazio urbano. Per tale motivo chiede che la RU copra quasi il 30 per cento dei costi d'investimento.
4.3.2. Pareri delle associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna rela-
tivi alla revisione parziale dell'OEn
Articolo 14 capoverso 2 (attraversamento di un fondo in un RCP)
ACS reputa importante la modifica proposta, specialmente per i Comuni. L'Unione delle città svizzere accoglie, con riserva, la norma proposta. Ritiene che occorra inserire nella revisione prescrizioni adeguate a regolamentare in modo completo l'obbligo della documentazione e del coordinamento con il GRD nel caso in cui i partecipanti all'RCP procedono alla posa di linee elettriche su suolo pubblico. Secondo il partecipante, in una simile circostanza le linee dell'RCP non devono comunque pregiudicare