Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/6: Progetto relativo al limite di spesa 2020-2023 per l'esercizio, la manutenzione e la sistemazione intesa come interventi di adeguamento delle strade nazionali nonché alle grandi opere sulla rete e alla fase di potenziamento 2019 incluso il relativo credito d'impegno · 15 pagine
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In molti pareri è trattata la questione del tasso di occupazione dei veicoli, che si chiede di analizzare in maniera approfondita definendo concrete misure di miglioramento.
Considerazione dei tratti NEB
In numerosi riscontri viene criticato il fatto che i tratti NEB non siano parte del PROSTRA. Alcuni chiedono siano inseriti da subito, altri tra quattro anni, in sede di aggiornamento.
Informazioni su misure concrete
Numerosi Cantoni e Comuni coinvolti chiedono informazioni sull’attuazione dei progetti concreti (soprattutto di svincoli e corsie dinamiche) previsti oltre a quelli di ampliamento del PROSTRA.
Considerazione di altri progetti nel PROSTRA
Alcuni Cantoni e la DCPA chiedono che anche i progetti di svincoli facciano parte del
PROSTRA. Numerose associazioni ambientaliste chiedono di considerare i progetti di corsie dinamiche.
Considerazione del traffico merci e impatto del progetto «Cargo Sous Terrain»
L’Unione svizzera delle arti e mestieri chiede di affrontare in modo più approfondito il tema del traffico merci. Il PBD ritiene che il progetto «Cargo Sous Terrain» debba essere esplicitamente menzionato, tenendo conto delle sue ripercussioni sulla circolazione stradale nel prossimo aggiornamento.
3.3. Limite di spesa 2020–2023 per l’esercizio, la manutenzione e la sistemazione intesa come interventi di adeguamento delle strade nazionali
La maggior parte dei soggetti consultati considera coerenti le spiegazioni relative alla definizione del limite di spesa (28; tra cui PBD Svizzera, PPD Svizzera, PLR, Verdi svizzeri, Partito verde liberale svizzero, PS Svizzera, DCPA) oppure non si esprime al riguardo (37).
Alcuni considerano un errore preventivare separatamente i costi per i tratti NEB. Numerosi Cantoni e la DCPA chiedono di eliminare tale distinzione in previsione dell’aggiornamento tra quattro anni.
Alcuni partecipanti ritengono insufficienti gli stanziamenti per i tratti NEB, così discriminati rispetto al resto della rete esistente, e ne chiedono pertanto l’incremento.
All’UDC Svizzera non è chiaro perché si intenda risparmiare 200 milioni di franchi l’anno attraverso misure di risparmio e incrementi di efficienza, quando l’oculatezza dovrebbe essere in ogni caso un obiettivo costante. Interpreta tale forma di risparmio come un accantonamento dissimulato e si oppone pertanto alla riduzione annua proposta chiedendo un incremento dello stesso importo al limite di spesa.
Numerosi Cantoni chiedono che con i mezzi stanziati vengano realizzati progetti concreti che li riguardano direttamente, in particolare la costruzione di nuovi svincoli e il risanamento di quelli esistenti. Alcuni dei consultati chiedono indicazioni concrete circa la tempistica degli interventi.
Economiesuisse ritiene che la rete delle strade nazionali possa essere gestita in modo ancora più economico mediante provvedimenti organizzativi e condizioni che favoriscano la concorrenza.
L’Iniziativa delle Alpi chiede la messa a disposizione di maggiori risorse finanziarie per ultimare i centri di controllo del traffico pesante.
Il WWF e l’ATA non condividono gli obiettivi esposti, ritenendo che esulano parzialmente dalle disposizioni costituzionali relative al FOSTRA.