Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/6: Progetto relativo al limite di spesa 2020-2023 per l'esercizio, la manutenzione e la sistemazione intesa come interventi di adeguamento delle strade nazionali nonché alle grandi opere sulla rete e alla fase di potenziamento 2019 incluso il relativo credito d'impegno · 96 pagine
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4.4 Ripercussioni per l’ambiente
I finanziamenti richiesti dal Consiglio federale concorrono alla viabilità, all’efficienza, alla sicurezza e alla sostenibilità della rete delle strade nazionali e quindi al decongestionamento delle arterie secondarie negli abitati, migliorandone la qualità della vita e dell’ambiente.
Occorre inoltre fare presente che:
− le misure per l’esercizio e la manutenzione della rete intendono preservare e
migliorare la qualità delle infrastrutture di trasporto esistenti senza aumentarne la capacità. Non si prevedono dunque particolari impatti ambientali;
− l’effetto sull’ambiente degli interventi di adeguamento è invece variabile:
mentre misure antirumore, sistemi di filtraggio delle acque meteoriche e risanamenti di corridoi faunistici hanno un impatto positivo, misure come la corsia dinamica o sistemi di gestione del traffico possono ridurre le code44, ma anche aumentare traffico ed emissioni inquinanti;
− i progetti della fase di potenziamento 2019 hanno un impatto negativo
sull’ambiente a causa dell’impermeabilizzazione del suolo e dell’aumento di emissioni inquinanti e gas serra dovuto all’aumento di capacità stradale (cfr. punto 2.3.6). La riduzione delle code e dell’inquinamento acustico ha invece un impatto positivo sulla popolazione;
− alcuni progetti possono contribuire a ridurre l’impatto territoriale e ambientale
grazie all’allacciamento dell’infrastruttura stradale nazionale ad altre reti infrastrutturali (ad es. elettriche).
4.5 Ripercussioni per la pianificazione territoriale
I progetti con il maggiore impatto sulla pianificazione territoriale sono quelli inclusi nella fase di potenziamento 2019. L’aumento della capacità stradale può infatti condizionare le dinamiche insediative a medio e lungo termine, favorendo l’auspicata policentricità grazie allo sviluppo urbanistico ed economico dei centri o, al contrario, favorendo la dispersione insediativa a causa dell’espansione degli agglomerati. L’impatto sul territorio dipenderà in ultima istanza dal posizionamento del tratto ampliato nel tessuto stradale e insediativo.
Nella valutazione dei progetti si è dunque tenuto conto della compatibilità di questi ultimi con gli obiettivi di sviluppo territoriale stabiliti dal Progetto territoriale Svizzera: per poter essere realizzati, gli interventi devono superare le ordinarie procedure di verifica coordinate con gli organi competenti in materia ambientale e territoriale (in particolare d’inquinamento atmosferico e acustico e di salvaguardia della natura e del paesaggio) nonché rappresentare la migliore soluzione attuabile. L’impatto territoriale dovrà inoltre essere valutato in accordo con il Piano settoriale dei trasporti – Parte infrastruttura stradale.
44 Il progetto pilota di corsia dinamica sul tratto Morges-Ecublens ha determinato una riduzione del 20% delle emissioni inquinanti in prossimità della sede stradale.