Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/68: Modificazione delle norme della circolazione e della segnaletica stradale · 46 pagine
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S151-0870
Infine, la modifica dell’ordinanza sulle strade nazionali è volta ad abrogare l’attuale divieto di vendere e mescere bevande alcoliche nelle aree di servizio autostradali (mozione CTT-CN 17.3267).
Il progetto sottoposto a consultazione è stato elaborato dall’Ufficio federale delle strade (USTRA) in collaborazione con le diverse organizzazioni mantello e associazioni interessate nonché con gli uffici federali competenti. La documentazione completa può essere scaricata in formato PDF dal sito Internet del Consiglio federale (www.admin.ch > Diritto federale > Procedure di consultazione concluse > 2018 > DATEC > «Modifica delle norme della circolazione e della segnaletica stradale»).
2. Svolgimento della procedura di consultazione
Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha svolto la consultazione sulla «modifica delle norme della circolazione stradale e delle prescrizioni sulla segnaletica» tra il 10 ottobre 2018 e il 25 gennaio 2019.
Nel complesso sono stati presentati 103 pareri (non tutti tramite apposito questionario), scaricabili in formato PDF dal sito Internet del Consiglio federale (www.admin.ch), nella rubrica delle procedure di consultazione concluse del 2018.
3. Il progetto in dettaglio
3.1. Osservazioni generali
Diversi destinatari della consultazione hanno risposto alla prima domanda del questionario che chiedeva di esprimere osservazioni generali sulla revisione proposta. In questa sezione si aveva la possibilità non solo di formulare un parere concreto su singole proposte di modifica, bensì anche una valutazione generale del progetto ed eventuali esigenze di cui la revisione non tiene conto o lo fa in maniera insufficiente.
Nonostante l’orientamento del progetto di revisione sia approvato dalla maggioranza, sono stati indicati dei punti mancanti: in alcuni pareri si esprime rammarico per il fatto che non sia stata contemplata la «strada ciclabile» (BS, SG, Ville de Lausanne, UCS, PROVELO, SVI, umv, ATA, PVL); in diversi casi è stata contestata l’ammissione delle e-bike veloci sulle ciclopiste (AI, BL, ZH, ACVS, KSSD, SVI, SVSP, FUS, FSC, PVL, PS); in particolare le associazioni dei ciclisti hanno presentato diverse richieste per introdurre altre misure a favore di questi utenti, quali la definizione di una distanza laterale minima per il sorpasso delle biciclette e un’estensione dei casi in cui è ammessa la circolazione affiancata di biciclette e ciclomotori.
L’organizzazione dei disabili, AGILE.CH, ha criticato il progetto di revisione ritenendo che comporti discriminazioni a volte inaccettabili, in particolare per la proposta di consentire ai bambini fino ai 12 anni di circolare in bicicletta sui marciapiedi e ai ciclisti di svoltare a destra con il rosso in determinate intersezioni. Ha inoltre chiesto di provvedere sistematicamente a una separazione strutturale delle aree di circolazione, facilmente riconoscibile per le persone con disabilità visive.