Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/70: Revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (apertura completa del mercato elettrico, riserva di stoccaggio e modernizzazione della regolazione della rete) · 57 pagine
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KLASSIFIZ
Referenz/Ak AES e DSV chiedono che il primo periodo dell'articolo 31f OAEl venga ripreso a livello di legge, più precisamente sotto «Integrazione produttori e gestori di impianti di stoccaggio», e di conseguenza che venga stralciato il secondo periodo della disposizione dell'ordinanza, che con l'introduzione del nuovo articolo 17bbis dell'avamprogetto LAEl (flessibilità) diventerebbe obsoleto.
2.11 Provvedimenti volti a garantire l’esercizio sicuro della rete
La maggioranza dei partecipanti alla consultazione è favorevole alla proposta di precisare i compiti dei gestori di rete e i provvedimenti in caso di minaccia per l'esercizio sicuro della rete di trasporto.
Axpo e Swissgrid vorrebbero che le disposizioni fossero integrate con un complemento secondo cui gli utenti della rete sono tenuti a seguire le istruzioni del proprio gestore di rete di distribuzione in caso di provvedimenti urgenti a seguito di minaccia per l'esercizio sicuro della rete di trasporto. Pertanto occorrerebbe attribuire ai gestori della rete di distribuzione le necessarie competenze per poter trasmettere le istruzioni di Swissgrid, in modo tale che il principio della cascata previsto possa essere attuato in caso di emergenza. La richiesta di riduzione (del carico) verrebbe trasmessa esclusivamente agli attori allacciati direttamente alla rete di trasporto. Nell'ambito di tale principio, il provvedimento verrebbe concretizzato e trasmesso finché un gestore di rete non stacca i consumatori per ridurre il carico. La ElCom, Lonza e GGS auspicano che gli utenti di rete non sostengano solo il proprio gestore di rete, ma anche l'insieme dei gestori di rete, ovvero chiedono che ogni gestore di rete possa intervenire presso tutti gli utenti.
Considerata la gestione delle immissioni in un contesto di crescita della quota degli impianti fotovoltaici, DSV e AES chiedono che venga introdotta una competenza che legittimi il Consiglio federale a emanare disposizioni in base alle quali gli utenti della rete sostengono anche l’esercizio efficiente della stessa. Ökostrom Schweiz accoglie favorevolmente la disposizione che prevede il sostegno al gestore di rete in caso di provvedimenti volti a garantire l’esercizio sicuro della rete. Tuttavia auspica un complemento secondo cui i consumatori e i produttori ricevono un'adeguata indennità orientata ai costi opportunità oppure un sostegno finanziario a copertura dei costi. Alpiq chiede lo stralcio della disposizione poiché non sono stati definiti chiari diritti e obblighi, circostanza che crea maggiore incertezza giuridica. FUS e il PSN Neuchâtel chiedono una definizione più precisa dei contenuti della proposta.
La ElCom, GGS e Lonza auspicano un'estensione a provvedimenti volti a garantire l'esercizio sicuro della rete di trasporto in modo da tener conto anche del normale esercizio e non soltanto del caso di minaccia. A loro avviso, la distinzione tra normale esercizio e provvedimenti preventivi allo scopo di evitare la minaccia per l'esercizio sicuro della rete di trasporto non è chiara e fluida poiché anche i provvedimenti nel normale esercizio hanno un effetto preventivo, dato che impediscono minacce alla sicurezza dell'approvvigionamento.
EWZ, Swissgrid e AEG chiedono una chiara regolamentazione delle competenze e delle responsabilità secondo il principio della cascata. Questi partecipanti auspicano che Swissgrid possa stipulare accordi soltanto con gestori di rete allacciati direttamente alla rete di trasporto che, quanto a loro, sarebbero obbligati a concludere accordi con gestori di rete e attori idonei allacciati alla loro rete. BKW propone di precisare nella disposizione che i provvedimenti necessari devono essere adottati sulla base di accordi contrattuali legati al mercato nonché indennizzati adeguatamente. Inoltre, chiede che venga definito con maggiore chiarezza quando la rete di sicurezza contrattuale non basta.
Swissgrid vorrebbe poter ordinare i provvedimenti non solo quando la minaccia è grave e imminente, ma anche quando l'esercizio sicuro della rete di trasporto è esposto a una minaccia «solo normale». A