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Consultazione 2018/72: Ordinanza sui servizi finanziari (OSerFi), ordinanza sugli istituti finanziari (OIsFi), ordinanza sugli organismi di vigilanza (OOV) · 122 pagine

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2.7 Capitale e diritti di voto

2.7.1 Struttura del capitale

1. Presentazione della struttura del capitale, in particolare indicando l’importo del capitale ordinario, approvato e condizionale alla data di riferimento dell’ultimo conto annuale,

2. numero, genere e valore nominale dei valori mobiliari con indicazione delle caratteristiche principali come il diritto al dividendo, i diritti di prelazione e diritti simili, segnalando la parte non versata sul capitale ordinario,

3. indicare inoltre se i diritti di partecipazione sono ammessi al commercio presso una sede di negoziazione.

2.7.2. Diritti di voto

Presentazione della ripartizione dei diritti di voto e di tutte le limitazioni di questi diritti indicando eventuali clausole statutarie del gruppo e norme sulla concessione di deroghe, in particolare per i rappresentanti istituzionali degli aventi diritto di voto.

2.7.3 Possibilità di modifica del capitale esistente

Nel caso in cui sia stata decisa una modifica del capitale:

1. entità massima della modifica del capitale e, laddove applicabile, periodo entro il quale può essere effettuata la modifica; aumento del capitale approvato e/o condizionale e periodo durante il quale è autorizzato l’aumento del capitale,

2. cerchia dei beneficiari che hanno o avranno diritto a sottoscrivere il capitale supplementare,

3. condizioni e modalità di emissione o costituzione dei valori mobiliari che corrispondono a questo capitale supplementare.

2.7.4 Certificati di quote e buoni di godimento

In caso di emissione di quote non rappresentative del capitale, come i buoni di godimento: indicazione del loro numero e delle loro caratteristiche principali.

2.7.5 Diritti di conversione e d’opzione, prestiti, crediti e impegni eventuali in

essere

Obbligazioni convertibili in essere e numero di opzioni emesse dall’emittente o da società del gruppo sui valori mobiliari dell’emittente (comprese le opzioni di collaboratore, che devono essere illustrate separatamente), con indicazione della durata e delle condizioni di conversione o quelle delle opzioni.

Se rilevanti, prestiti in essere, facendo una distinzione tra prestiti garantiti (tramite garanzie reali o di altro tipo dell’emittente o di terzi) e non garantiti, con indicazione del tasso d’interesse, della data di scadenza e della valuta. Se rilevante, importo complessivo di tutti gli altri prestiti e impegni, facendo una distinzione tra impegni garantiti e non garantiti, con indicazione del tasso d’interesse, della data di scadenza e della valuta.