Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 73 pagine
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Rapporto concernente i risultati della consultazione: Politica agricola a partire dal 2022
4 Risultati della consultazione
4.1 Osservazioni generali sul progetto
Una netta maggioranza dei Cantoni, dei partiti politici e delle organizzazioni sostiene gli obiettivi strategici e gli indirizzi di fondo della PA22+. A essere particolarmente apprezzati sono il
rafforzamento della responsabilità individuale e dell'imprenditorialità nella filiera agroalimentare,
l’accrescimento del valore aggiunto attraverso un maggiore orientamento verso il mercato e la
riduzione, nel complesso, dell’inquinamento ambientale. La maggior parte dei partecipanti alla
consultazione è concorde con il Consiglio federale anche sul fatto che per raggiungere gli obiettivi è necessario adeguare la legislazione rilevante per l'agricoltura. Alcuni Cantoni (AR, FR, LU, SG, TG) respingono esplicitamente una revisione della legge. UR, SO, SH, PS, I Verdi, PVL, i rappresentanti delle organizzazioni ambientaliste (tra cui WWF, Greenpeace, Pro Natura), SSIGA e Wissensch. CH ritengono che sia necessario intervenire per colmare le lacune nel settore ambientale. Anche i
rappresentanti dell'economia (tra cui economiesuisse) pensano che una riforma sia opportuna e che la priorità assoluta debba essere data all'adeguamento strutturale nell'agricoltura. Per SZ, PPD e le cerchie contadine (tra cui USC) la necessità di modificare la legge non esiste o è minima. Respingono in particolare gli adeguamenti proposti in relazione al diritto fondiario rurale e sull'affitto agricolo,
adducendo che i provvedimenti messi in atto con la Politica agricola 2014-2017 non sono ancora stati pienamente recepiti; temono che una nuova riforma possa mettere in ginocchio l'agricoltura.
I pareri espressi dai partecipanti alla consultazione divergono per quanto concerne la possibilità di raggiungere gli obiettivi della PA22+ con le misure proposte dal Consiglio federale. PVL, I Verdi, PS e le cerchie ambientaliste (tra cui Pro Natura, WWF) sono dell'avviso che il progetto, così com'è
strutturato, non consenta di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) né gli Obiettivi ambientali per l’agricoltura e che il pacchetto di misure proposto non rappresenti un'alternativa all'iniziativa sull'acqua potabile né all'iniziativa «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici». Alcuni Cantoni (AI, AR, BE, TG, TI) e partiti (PVL, I Verdi, PS), nonché numerose organizzazioni (tra cui WWF, Agrarallianz) esigono che venga valutata l'introduzione di una tassa d'incentivazione sui prodotti fitosanitari. Le cerchie ambientaliste, DCPA, VD, SSIGA e Wissensch. CH chiedono obiettivi ambientali e climatici più ambiziosi per la PA22+, misure più incisive nel settore ambientale e, in generale, un'agricoltura meno intensiva. Le cerchie contadine e i rappresentanti dell'economia hanno un'opinione diametralmente opposta e ritengono che la PA22+ sia troppo
incentrata sull'ambiente. CDCA, PBD, UDC, USC e USDCR chiedono una radicale rielaborazione della PA22+ in modo che crei i presupposti per potenziare la produzione agricola, migliorare i redditi delle aziende contadine a conduzione familiare (obiettivo vincolante per quanto concerne il reddito) e contribuire alla semplificazione amministrativa. Le cerchie dell'economia (tra cui economiesuisse,
Nestlé) esigono meno interventi statali e maggiore libertà imprenditoriale, affinché l'agricoltura possa orientarsi verso il mercato.
Lo stralcio del tema della protezione doganale dalla PA22+ è valutato positivamente da alcuni
Cantoni, dalla CDCA e dalle cerchie contadine, mentre gli ambienti liberali (tra cui PLR,
economiesuisse, COMCO) ritengono che ignorare la componente internazionale sia un atto poco responsabile.
Numerosi partecipanti alla consultazione valutano la PA22+ nel contesto del nuovo articolo
costituzionale 104a sulla sicurezza alimentare. Per UDC e le cerchie agricole non è stato posto sufficientemente l'accento sulla produzione indigena. I Verdi e gli ambientalisti esigono
un'impostazione più coerente della politica agricola sulla sopportabilità degli ecosistemi (art. 104a lett. b Cost.). Si rammaricano inoltre che non sia stato preso in considerazione il tema dello spreco
alimentare (art. 104a lett. e Cost.). Le cerchie economiche deplorano che il progetto non contempli più l'aspetto delle relazioni commerciali transfrontaliere (art. 104a lett. d Cost.)
Per quanto concerne l'esecuzione della PA22+, 19 Cantoni, DCPA, CDCA, PBD, PPD, PVL, PLR,
UDC e diverse organizzazioni (tra cui USC, economiesuisse) temono che la maggiore eterogeneità e complessità delle misure previste dal progetto si tradurranno in un aumento del dispendio
amministrativo. Esigono esplicitamente una semplificazione delle attuali misure e uno sgravio sul
072.10-00011COO.2101.101.7.1509399