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Consultazione 2018/8: Pacchetto di ordinanze agricole 2018 · 252 pagine
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Ordinanza sulla salute dei vegetali
monitoraggio della situazione fitosanitaria (redazione di direttive e di aiuti all’esecuzione per i Can-
toni, coordinamento e accompagnamento tecnico dei rilevamenti a carico dei Cantoni);
elaborazione di piani d’emergenza;
elaborazione di strategie di lotta nonché di direttive e di aiuti all’esecuzione per i Cantoni per la
lotta agli organismi da quarantena;
svolgimento di esercizi di simulazione;
verifica dei piani di gestione dei rischi elaborati dalle aziende di produzione e commerciali;
analisi diagnostiche di campioni di vegetali;
allestimento di materiale informativo e sensibilizzazione per importatori, aziende di produzione e
commerciali nonché privati.
Il fabbisogno di mezzi e risorse supplementari, secondo una stima basata sulle informazioni attualmente disponibili, è il seguente.
Risorse a breve termine (entro i primi 4 anni dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni): 2,5 po-
sti a tempo pieno presso le sedi principali del SFF (UFAG e UFAM) e 5 posti a tempo pieno presso il servizio esterno del SFF (controlli all’importazione e presso le aziende).
Risorse a lungo termine (successive ai primi 4 anni): 1 posto a tempo pieno presso le sedi princi-
pali del SFF (UFAG e UFAM) e 2 posti a tempo pieno presso il servizio esterno del SFF.
300'000 franchi all’anno per le sedi principali del SFF (UFAG e UFAM) per finanziare i controlli
presso le aziende (audit), per esercizi di simulazione e per l’allestimento di materiale informativo.
100'000 franchi all’anno per sovvenzionare le organizzazioni di controllo incaricate dal SFF.
0,5 posti a tempo pieno presso Agroscope per l’assistenza tecnica all’esecuzione, 150'000 franchi
all’anno per Agroscope e 200'000 franchi all’anno per l’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL per i costi delle analisi.
150'000 franchi all’anno per i controlli presso le aziende omologate nell’ambito dell’apposizione
dei marchi secondo la Norma ISPM15 (nuovi costi aggiuntivi a carico della Confederazione).
Una stima più precisa delle risorse necessarie sarà possibile soltanto quando saranno state emanate le disposizioni tecniche e stilati gli elenchi degli organismi nocivi e delle merci nell’ambito delle ordinanze dipartimentali.
Se la proposta di revisione totale dell’OPV non dovesse essere attuata, verrebbero a mancare i presupposti per il riconoscimento reciproco dell’equivalenza tra le disposizioni svizzere e quelle europee. Ciò potrebbe comportare l’annullamento dell’accordo settoriale in ambito fitosanitario e, di conseguenza, la reintroduzione dei controlli doganali sull’intero commercio di vegetali e prodotti vegetali. Il costo di tali controlli potrebbe rivelarsi di gran lunga maggiore rispetto ai costi supplementari previsti nel sistema armonizzato.
10.4.2 Cantoni
L'attuazione delle nuove disposizioni richiede maggiori risorse finanziarie e di personale anche presso gli uffici cantonali competenti. Tale aumento è motivato in particolare dalle maggiori mansioni previste nell’ambito di un monitoraggio più mirato della situazione fitosanitaria (rafforzamento del principio di controllo “known not to occur” anziché “not known to occur” (cfr. art. 18) e del monitoraggio annuale del territorio per gli organismi da quarantena prioritari. Una stima più precisa delle risorse sarà possibile soltanto quando saranno state emanate le disposizioni tecniche e stilati gli elenchi degli organismi nocivi nell’ambito delle ordinanze dipartimentali. Si può tuttavia ipotizzare un raddoppio delle risorse sia finanziarie sia in termini di personale addetto al monitoraggio e alla lotta agli organismi da quarantena. Le nuove disposizioni comportano un'intensificazione della collaborazione tra i servizi competenti (all’interno dei Cantoni, tra i vari Cantoni e tra Cantoni e Confederazione). Ciò crea sinergie e contribuisce ad accrescere l’attenzione per le questioni fitosanitarie. Il rafforzamento delle misure di