Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/83: Modifica di legge sui PF · 12 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la modifica della legge sui PF
Governance della Confederazione. Secondo BE, questi principi devono rafforzare il ruolo del Consiglio dei PF in quanto organo direttivo strategico supremo del settore dei PF.
LU, NW, OW, UR, BL e SH approvano le modifiche proposte e in particolare l’attuazione delle regole di Corporate Governance. Le chiare regole sulla ricusazione, previste dal progetto di revisione, sono ritenute valide e necessarie. Tuttavia, LU, NW e SH non capiscono perché nel Consiglio dei PF non venga tolto completamente il diritto di voto ai membri delle due scuole politecniche e/o degli istituti di ricerca. Secondo i tre Cantoni una tale soluzione sarebbe più coerente e facile da gestire rispetto a quanto disposto dall’articolo 25a della legge sui PF (Limitazione del diritto di voto e ricusazione).
FR approva le disposizioni sui servizi di sicurezza e sulla videosorveglianza. SO, BS, BL, SG, AR e AI condividono le modifiche proposte. SZ non solleva obiezioni sugli articoli riveduti.
TG approva sostanzialmente le modifiche concernenti la Corporate Governance, la politica del personale e le questioni di vigilanza. VD approva in via di principio le modifiche della Governance e della politica del personale. JU condivide le modifiche proposte, in particolare la creazione di una base legale per i ricorsi, i servizi di sicurezza e la videosorveglianza.
Partiti
PPD ritiene che il progetto del Consiglio federale debba essere ritoccato per garantire l’autonomia dell’insegnamento e della ricerca. Il partito approva però le altre modifiche.
PLR condivide la revisione. Secondo il partito è necessario dotarsi di strutture più efficienti. Bisogna garantire l’autonomia dei due politecnici e attuare le disposizioni sulla Corporate Governance. PLR propone di integrare l’articolo 16 con un nuovo capoverso 3 che disponga che l’esclusione da un ciclo di studio sia limitata a cinque anni dal non superamento dell’esame.
UDC condivide ampiamente le modifiche proposte, ma avanza riserve sulla possibilità concessa ai professori di rimanere impiegati oltre l’età AVS nonché sull’obbligo legale di istituire un proprio servizio di sicurezza. Il partito approva le modifiche della politica del personale – ispirate alla prassi in uso nell’economia privata – che conferiscono al settore dei PF un margine di manovra più ampio.
PS condivide la revisione, in particolare le disposizioni sulla ricusazione.
Organizzazioni mantello dell’economia
Secondo economiesuisse bisogna garantire a tutti i costi che l’autonomia dei politecnici non sia limitata in alcun modo. L’organizzazione mantello dell’economia ritiene che il progetto di revisione alteri in modo significativo l’interazione tra Consiglio dei PF e istituti interessati. Secondo economiesuisse il Consiglio dei PF ottiene la facoltà di emanare istruzioni, cosa che gli permetterebbe di ingerire nell’autonomia degli istituti in questione. A causa di questa modifica e della limitazione del diritto di ricorso, gli istituti del settore dei PF sarebbero subordinati alle direttive del Consiglio dei PF anche nel caso in cui queste ultime non fossero conformi alla legge.
Usam condivide le modifiche proposte. Secondo l’organizzazione è giusto separare i livelli strategico e operativo per quanto riguarda il diritto di voto e di nomina dei membri istituzionali del Consiglio dei PF. Usam approva inoltre la creazione di una base legale per la vendita di energia nonché le nuove disposizioni in materia di sicurezza.
Organismi e organizzazioni operanti nella politica in ambito formativo e scientifico, altre cerchie interessate
VSETH ritiene che la revisione proposta comporti una limitazione dell’autonomia degli istituti del settore dei PF. Limitare il diritto di ricorso è una misura che punta nella direzione sbagliata.
Cerchie interessate
Centre Patronal condivide e sostiene le disposizioni proposte.