Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/89: Servizi di mobilità multimodale · 59 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati
Organizzazioni Pro Bahn, CITraP, SEV, ASTAG, FRS, TCS, ATA, IGöV Os- asut, hotelleriesuisse,
its-ch, SVI, CSA, tschweiz, VFAS, MaaS Global USIC
COMCO
SÌ: i favorevoli concordano sulla struttura di base prevista per la governance, con le condizioni
generali sancite nella legge, la precisazione nelle normative di settore, l'approvazione da parte dell'UFT e la commissione decisionale indipendente per la vigilanza sul mercato. L'USAM sottolinea che gli intermediari della mobilità privati non devono risultare discriminati dalla governance.
Le voci contrarie (NO o IN PARTE) alla governance proposta si riferiscono nella maggior parte dei casi alla disciplina della vigilanza sul mercato, ponendo in discussione ruolo, competenza e composizione della ComFerr (ex CAF) (cfr. risposte alla domanda 3.1c). Le altre disposizioni sulla governance, in particolare anche la precisazione delle condizioni generali legislative nelle normative di settore con approvazione da parte dell'UFT, sono invece di base condivise (cfr. risultati della domanda 3.1b).
Secondo alcuni partecipanti (CTP, SO, LU, FR, NW, ZG, SG, SZ, VD) le ripercussioni per l'ente pubblico non sono state accertate in modo chiaro e sufficiente, in particolare a livello di dati o di ambiti (proprietari, pianificazione dei trasporti, gestione del traffico, committenti, finanziatori). Altri (UR, OW, NE, USAM) chiedono di completare le competenze del Sorvegliante dei prezzi e della Commissione della concorrenza o le disposizioni in materia di diritto del lavoro e di assicurazioni sociali. I Cantoni ZH e AG e una parte del settore dei TP non ritengono adeguata la governance presentata, poiché riguarda soltanto i TP, e propongono una regolamentazione esauriente in un atto normativo diverso dalla LTV. Per l'ATA la governance prevista è adeguata unicamente se viene rispettato il principio della reciprocità.