Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/89: Servizi di mobilità multimodale · 59 pagine

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Alcuni partecipanti (CTP, SO, LU, FR, NW, ZG, SG, TI, UR, SH, AG, AR, GL, TG, GE, VVL, SVI) osservano che al momento la questione non è valutabile per mancanza di sufficienti esperienze nella pratica.

Poco più della metà dei partecipanti si esprime con un SÌ, ritenendo che l'avamprogetto di legge tuteli gli interessi dei viaggiatori per quanto riguarda la protezione dei loro dati personali. JU pretende che resti possibile viaggiare in forma anonima. Diversi attori del settore dei TP (ad es. UTP, LITRA, Auto-Postale, FFS, TVDK) fanno presente che tutti coloro che vogliono spostarsi anonimamente lo possono già fare ora e in futuro potranno continuare a farlo mediante, ad esempio, uno SwissPass impersonale. Informano che attualmente è in fase di elaborazione un regolamento interno in materia di protezione dei dati che si applicherà all'intero settore. Diverse voci (PS, Pro Bahn, VBZ, FRC) affermano che il rilevamento e l'archiviazione di dati personali degni di particolare protezione e di profili della personalità sono consentiti se tali dati sono necessari per il trasporto dei passeggeri e l'esercizio oppure per la sicurezza dei viaggiatori, dell'esercizio o dell'infrastruttura, ma non per altri scopi.

Una piccola minoranza (BE, VD) è d'accordo IN PARTE e chiede una concretizzazione della protezione dei dati, ovvero pretende che si possano rilevare solo i dati di base più necessari e non altri, tipo quelli relativi ai movimenti.

I NO, di una rilevante minoranza, sono riconducibili a diverse motivazioni: singoli partecipanti (NE, ZH e ca. la metà del settore dei TP) fanno notare la presenza di incertezze fondamentali in quanto all'utilizzo dei dati dei viaggiatori; altri (ZH, VBG, VZO, SZU, ct-svizzere, ZVV, engadin mobil, BeoAbo, tnw, A-Welle, Libero, ZSG) pretendono una valutazione d'impatto sulla protezione dei dati. Privatim vede un'enorme necessità d'intervento nell'ambito dei dati tecnici e della distribuzione e per tale motivo pretende che il livello di protezione per le persone interessate venga mantenuto e non ridimensionato.