Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/89: Servizi di mobilità multimodale · 59 pagine

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Nuove offerte / Sistema globale dei trasporti

SH, AR, GR, UR e GL sono convinti che l'avamprogetto susciterà enorme interesse e genererà nuove offerte sul mercato. Tale opinione è condivisa anche da BE, che però non crede che il sostegno allo sviluppo delle infrastrutture di distribuzione e di dati darà l’impulso sperato. SVI ritiene che l'avamprogetto presenti un elevato potenziale sotto il profilo della domanda, in particolare per quanto riguarda l'aumento della scelta del mezzo di trasporto a favore dei TP, il decongestionamento nelle ore di punta mediante il trasferimento del traffico su diversi mezzi di trasporto, lo sgravio di vettori di trasporto, il tutto a beneficio di una rete più efficiente e meglio collegata. Secondo VBZ con l'apertura dei sistemi di distribuzione nei TP c'è da aspettarsi un aumento delle innovazioni nel settore delle offerte multimodali, con un contemporaneo maggior impiego dell'infrastruttura di distribuzione dei TP da parte di terzi e dunque oneri e complessità supplementari in quanto a ripartizione dei ruoli e dei costi tra le imprese di trasporto concessionarie. SVI richiama l'attenzione sul fatto che l'impegno della Confederazione genererà una domanda di base più elevata con ripercussioni sull'intera infrastruttura di trasporto, considerato che strada e rotaia saranno maggiormente sollecitate, e con un aumento dei costi e del consumo di energia. Il legislatore così come i proprietari e i gestori dell'infrastruttura sono chiamati a intervenire per evitare una situazione di questo tipo. LITRA fa notare che si deve riflettere su quale quota di valore aggiunto resti a quale attore di mercato e che si deve stabilire esattamente chi e in che misura partecipa al finanziamento e alla gestione dell'infrastruttura di informazione alla clientela e di distribuzione generalmente accessibile nei TP. BS ritiene che a breve termine l'ampliamento del mercato non sarà pronunciato: con l'adeguamento della norma sulle provvigioni da parte del settore dei TP, infatti, i terzi non guadagnano quasi nulla dalla quota di biglietti. Il Cantone parte però dal presupposto che a medio termine una piattaforma multimodale, esterna o interna al settore, si svilupperà.

Resta ancora da capire se il settore dei TP parteciperà compatto o se saranno singole imprese a modellare questo mercato. Quel che è certo è che il settore sarebbe predestinato a recitare un ruolo centrale. GE si attende solo poche ripercussioni considerato che la norma interessa solo le imprese dei TP e che queste hanno già molta esperienza in materia nonché dispongono delle strutture necessarie per definire le condizioni generali. Ritenendo che l'avamprogetto sarà un semplice catalizzatore per la messa a disposizione dei dati dei TP, lo giudica troppo limitato e sostiene l'importanza di coinvolgere rapidamente gli altri fornitori di mobilità per garantire la reciprocità. Il settore dei TP (VZO, AutoPostale, VBG, SZU, ct-svizzere, ZVV, engadin mobil, BeoAbo, tnw, A-Welle, Libero, ZSG) teme la creazione di incentivi distorsivi nell'impiego della mobilità se gli intermediari della stessa si concentrano su servizi dai margini il più possibile elevati, in contrasto con gli obiettivi politici di trasporto.

Tempi lunghi per lo sviluppo di piattaforme di mobilità multimodale con la partecipazione di tutti i fornitori di mobilità

Diversi Cantoni, tra cui TI, OW, AI o AG come pure FER ritengono che una rapida attuazione o concretizzazione dell'apertura della distribuzione nei TP mediante normative di settore sia opportuna e relativamente semplice da realizzare, mentre l'apertura dei sistemi di dati e di distribuzione di fornitori di mobilità esterni ai TP risulterà decisamente più difficile e più lunga. Anche TG condivide l'opinione che quest'ultima sarà impegnativa, considerandola tuttavia imprescindibile per garantire l'uguaglianza di trattamento delle imprese dei TP. UCS fa presente che l'avamprogetto si basa sul presupposto che tutti apporteranno le proprie offerte per riunirle in una unica. Resta da vedere se si svilupperanno piattaforme di mobilità multimodale; in caso contrario bisogna prendere in considerazione un adeguamento della norma.

Regioni periferiche / ore di morbida / servizio universale

Pro Bahn vede l'avamprogetto come un ampliamento del servizio universale, con il quale è possibile collegare meglio anche le regioni di montagna: più semplice è la struttura di accesso ai TP, più elevato sarà il grado di utilizzo dei mezzi di trasporto, con una conseguente riduzione dei costi grazie alle maggiori entrate. BE scorge una pressione crescente sulla tradizionale distribuzione nei TP con un'ottimizzazione dei costi a carico delle regioni periferiche e di pochi gruppi di utenti poco avvezzi alle