Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/13: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2020 · 42 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2020 Rapporto sui risultati OSiti
I pareri di 15 Cantoni e organizzazioni (AG, AI, AR, BE, BS, GE, SG, SH, SO, TG, ZH, città di Zurigo, CCA, DCPA, asr) si oppongono alle due fasi della procedura prevista dall’UFAM, secondo la quale vengono modificati prima i valori nell’OSiti e, in un secondo momento, quelli nell’O Suolo. Si ritiene che la riduzione dei valori sia da evitare oppure da attuare in un’unica fase, solo in concomitanza con la necessaria armonizzazione dell’OSiti e dell’O Suolo (nonché eventualmente anche dell’ordinanza sui rifiuti, OPSR). Alcuni pareri manifestano il timore che la modifica anticipata dei valori di concentrazione nell’OSiti crei un pregiudizio per la successiva modifica dei valori nell’O Suolo e che possa così venire meno l’approccio basato sul rischio in funzione dei valori indicativi, di guardia e di risanamento secondo il diritto sulla protezione del suolo. Viene inoltre sostenuto che la modifica anticipata dei valori di concentrazione nell’OSiti comporta una (ulteriore) disparità di trattamento dei suoli a parità di contaminazione. Alcuni si attendono in proposito l’insorgere di incomprensioni e incertezza nella popolazione. Cinque Cantoni (AG, SG, SH, SO, TG) sono espressamente del parere che non vi sia alcuna urgenza di modificare i valori nell’OSiti.
In 14 pareri di Cantoni e organizzazioni (AG, AR, BE, BS, SH, SO, TG, VD, ZH, città di Zurigo, CCA, DCPA, asr, CHGEOL) emerge il timore che per i Cantoni e i Comuni possa scaturire un onere insostenibile in termini finanziari e di personale già dall’attuale revisione oppure dalla successiva modifica dei valori di concentrazione in caso di contaminazioni diffuse dei suoli. Alcuni paventano inoltre un’insufficiente disponibilità di spazi destinati alla discarica e di materiale terroso pulito a causa dei risanamenti supplementari indotti dalla revisione.
I pareri di 12 Cantoni e organizzazioni (AR, BE, BS, GL, SG, SH, SO, TG, ZH, città di Zurigo, CCA, DCPA) giudicano carente la collaborazione tra l’UFAM e i Cantoni e ritengono che le loro esigenze siano state troppo o del tutto disattese.
Valori proposti dall’UFAM
Dei 16 pareri di Cantoni e organizzazioni che respingono la riduzione dei valori di concentrazione nell’ambito della revisione attuale,
- dieci (AG, AI, AR, BE, GL, SO, SZ, CCA, DCPA, asr) approvano sostanzialmente gli attuali
livelli dei valori oppure non si esprimono espressamente in proposito (tuttavia non vogliono modificare i valori nell’ambito della revisione attuale),
- cinque (BS, SG, TG, ZH, città di Zurigo) sostengono che la deduzione dei valori non sia
ricostruibile o trasparente
- e il Cantone GE propugna una riduzione dei valori al livello derivato dallo Swiss Centre for
Applied Human Toxicology (SCAHT). La spiegazione addotta dall’UFAM del successivo innalzamento dei valori SCAHT per motivi di praticabilità e proporzionalità è troppo poco plausibile.
3.3.2.2 Introduzione di un nuovo valore di 20 ng TEQ/kg per i gruppi di sostanze delle diossine (PCDD), dei furani (PCDF) e dei PCB diossina-simili (dl-PCB)
I pareri di 31 Cantoni e organizzazioni sono integralmente o ampiamente a favore dell’introduzione di un nuovo valore per la diossina e le sostanze diossina-simili («approvazione»: BL, FR, GR, JU, LU, NE, NW, OW, TI, UR, VS, ZG, asr, CHGEOL, ECO SWISS, Ökostrom Schweiz, I Verdi, HEV, Kompost Forum, Pro Natura, usic, sgv-usam, USS, svu|asep, scienceindustries, PS, Swiss Textiles, Swissmem, UFS; «ampia approvazione»: SH, VD).
Il Cantone FR ritiene che l’introduzione del nuovo valore per la diossina sia opportuna anche perché corrisponde al valore di guardia secondo l’O Suolo. In considerazione del rischio esistente per i bambini piccoli, a partire da questo valore è necessario introdurre limitazioni di utilizzo e un risanamento è giustificato.
Il Cantone ZG chiede che, contestualmente all’introduzione del nuovo valore per la diossina, nell’aiuto all’esecuzione stilato dall’UFAM «Méthodes d’analyse dans le
14/42 153-00006/00001/01137/00015/S505-0009