Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/13: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2020 · 42 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2020 Rapporto sui risultati OIAt
situazione entro il 2025. La legge sul CO2 riveduta, attualmente oggetto di dibattiti parlamentari, prevede infatti un maggiore impiego di combustibili biogeni. Dato che la certezza del diritto riguardo al futuro dei combustibili biogeni sul mercato svizzeri si avrà soltanto dopo l’entrata in vigore della legge, il settore sta frenando gli investimenti nella logistica. Un’armonizzazione della durata della deroga alla pressione di vapore nell’OIAt con le tempistiche della legge sul CO2 sarebbe dunque cosa gradita. Il Cantone TG è solo in parte favorevole: comprende infatti le argomentazioni del settore, ma non ritiene la proroga auspicabile e vorrebbe pertanto che il 2025 fosse il termine ultimo definitivo. svu|asep sostiene che la deroga esiste già dal 2010 e che, essendo già stata prorogata una volta, in virtù del principio di precauzione per la prevenzione delle emissioni VOC dovrebbe essere prorogata soltanto di due e non di altri cinque anni.
Il Cantone GE, diverse organizzazioni ambientaliste (BirdLife, Pro Natura, PUSCH, ATA, WWF, WWF Appenzell, WWF BE, WWF FR, WWF JU, WWF NE, WWF SH, WWF TG, WWF VS), due partiti (PS, UFS) e due associazioni professionali (Bio Suisse, Vision Landwirtschaft) motivano il proprio rifiuto argomentando che il settore dei carburanti ha avuto tempo a sufficienza per adattarsi alla situazione e che gli Stati confinanti con la Svizzera non applicano simili deroghe. Inoltre, l’inquinamento da ozono in Svizzera sarebbe sistematicamente troppo elevato in molti luoghi. L’associazione Infra, pur dicendosi favorevole alla proroga, respinge la proposta in quanto non ritiene che si debba menzionare un termine concreto nell’OIAt. Il Cantone SZ respinge in via generale la revisione dell’OIAt, ritenendola sproporzionata e affermando che causerebbe costi evitabili senza produrre alcun beneficio.
Proposte
Infra propone di rinunciare all’indicazione del termine di scadenza nella cifra 5 capoverso 1bis.
svu|asep vorrebbe fissare alla primavera 2022 il termine per la proroga della deroga alla pressione di vapore nell’OIAt.
Le associazioni di categoria Biofuels Schweiz, CARBURA, ECO SWISS, FH SVC, SSIC e routesuisse propongono un termine decennale con scadenza al 30 settembre 2030. Inoltre, non sono d’accordo con la formulazione contenuta nel rapporto esplicativo per cui la deroga dovrebbe essere prorogata «un’ultima volta» e ritengono che, una volta decorso il termine, si dovrebbe poter valutare la situazione in modo da decidere i passi successivi.
5.3.3 Proposte che esulano dall’avamprogetto
Il Cantone TG chiede che l’adozione di tecniche per la riduzione delle emissioni sia sostenuta mediante incentivi finanziari che dovranno essere accessibili anche alle aziende che non ricevono pagamenti diretti e propone a tal fine un sistema di contributi articolato su più livelli. Anche i Cantoni NE, UR, SH e VS ritengono che la Confederazione debba (continuare a) sostenere i provvedimenti per la riduzione delle emissioni. Secondo il Cantone LU, prima di introdurre un obbligo generale di copertura dei depositi di colaticcio si dovrebbero mettere a disposizione sostegni finanziari nell’ambito dei progetti sulle risorse. Il Cantone GR ritiene a sua volta che la Confederazione dovrebbe intensificare la ricerca al fine di ottimizzare i provvedimenti proposti e individuare ulteriori possibilità orientate alla pratica.
sgv-usam, SGBV, ASMA e Swiss Beef affermano che in luogo di prescrizioni di carattere generale nell’ambito della futura legislazione agraria si dovrebbero creare ulteriori stimoli per l’adozione volontaria di tecniche di spandimento a basse emissioni. AG Berggebiet e SAB propongono di inserire i provvedimenti per la riduzione delle emissioni di ammoniaca nel catalogo dei provvedimenti della strategia agricola regionale e che il sostegno finanziario sia erogato su base volontaria. La promozione su base volontaria è sostenuta anche da BV NW, BV OW, BV UR, bvsz e ZBB. Secondo sgv-usam, SGBV, ASMA e Swiss Beef, vi sarebbero buone possibilità di ridurre le emissioni di ammoniaca mediante l’ampliamento del pascolo di mucche sui prati. A giudizio di SGBV, vi sarebbero però dei limiti nelle regioni con precipitazioni elevate.
34/42 153-00006/00001/01137/00015/S505-0009