Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/19: Legge federale sul trasporto di merci sotterraneo · 45 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati
Ascensori, constructionromande, Camera di commercio ZH, CS, Cargo
Tube, MS Direct AG, Panalpina, Schwendimann AG, ASPVC,
Swisscleantech, Pöyry, AF Toscano, BKW, lic. iur. Matthias Gmünder,
CST, ecos
In dettaglio
Una maggioranza tra i Cantoni, le associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna nonché dell'economia come pure tra le altre organizzazioni, approva di base la concezione proposta, secondo cui la Confederazione stabilisce le aree di pianificazione nella procedura del piano settoriale e i Cantoni definiscono concretamente, nell'ambito della cornice stabilita, i siti degli impianti e il tracciato sotterraneo nei propri piani direttori. Suscita ampio consenso il proposito di coinvolgere i Cantoni tempestivamente nella pianificazione, in particolare riguardo alla distribuzione capillare (logistica urbana) e i siti delle stazioni di trasbordo. Numerosi partecipanti sottolineano la necessità di definire meglio l'interazione tra le procedure federale e cantonali, di rispettare rigorosamente gli ambiti di responsabilità e di evitare doppioni tra gli strumenti, mentre netta è la preferenza per uno svolgimento parallelo delle procedure (piano settoriale - piani direttori) rispetto a uno scaglionato, ritenuto più dispendioso e meno efficiente (ad es. numerosi Cantoni, DCPA, Associazione dei Comuni Svizzeri, USAM, ampie fasce del settore dei trasporti e della logistica [CST compresa], Cargo Forum Schweiz/VAP, TCS). Una minoranza è contraria a una ripartizione procedurale e chiede che la competenza sia esclusivamente della Confederazione (ad es. SO, AG, Planzer Trasporti SA, Camera di commercio ZH). Accanto a queste due posizioni di fondo sono giunte da tutte le parti richieste di precisazioni e di adeguamenti della legge, per lo più tendenti a rafforzare il ruolo della Confederazione.
Larghi strati del settore dei trasporti e della logistica auspicano che i siti degli impianti e il tracciato sotterraneo siano definiti nella misura più ampia possibile nel piano settoriale della Confederazione, in modo da accrescere la certezza della pianificazione, ridurre i tempi procedurali e contenere il dispendio per i Cantoni. Prediligono inoltre di base uno svolgimento parallelo delle procedure relative al piano settoriale federale e ai piani direttori cantonali e, con riferimento all'articolo 6 dell'avamprogetto di legge, esigono che la Confederazione possa procedere alle definizioni nel piano settoriale qualora i Cantoni non vi avessero provveduto nei loro piani direttori entro un anno dalla determinazione delle aree nel piano settoriale. La DCPA e diversi Cantoni sottolineano che la Confederazione deve avvalersi di questa possibilità soltanto nei casi di rigore e (secondo ampie fasce del settore dei trasporti e della logistica, CST compresa, oltre alla DCPA e a diversi Cantoni) in tale eventualità definire non solo il tracciato ma anche i siti di tutti gli impianti di superficie (in particolare le stazioni di trasbordo). Numerosi partecipanti chiedono che i tempi di elaborazione e i contenuti dei piani direttori cantonali siano coordinati, in modo da garantire la coerenza e la coesione del sistema, e che il coordinamento sia affidato per legge all'UFT (ad es. numerosi Cantoni, DCPA, Cargo Forum Schweiz/VAP, Posta CH SA).