Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/20: Adeguamento dell'ordinanza sui fondi propri e sulla ripartizione dei rischi delle banche e dei commercianti di valori mobiliari (OFoP) · 12 pagine

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Procedura di consultazione concernente la modifica dell’ordinanza sui fondi propri (istituti particolarmente liquidi e ben capitalizzati, ipoteche per gli immobili d’abitazione da reddito, TBTF – Banche madri)

1 Situazione iniziale

Il progetto concernente la modifica dell’ordinanza del 1° giugno 2012 sui fondi propri (OFoP; RS 952.03) comprende tre settori tematici distinti e a sé stanti. Ogni settore tematico contiene importanti adeguamenti. Per motivi di efficienza procedurale, i tre settori tematici sono stati riuniti in un progetto globale.

Il progetto globale contempla l’introduzione di semplificazioni nell’ambito delle esigenze relative alla liquidità e ai fondi propri per le piccole banche e società di intermediazione mobiliare particolarmente liquide e ben capitalizzate, l’adeguamento delle aliquote di rischio dei crediti garantiti da pegno immobiliare per immobili d’abitazione da reddito in Svizzera secondo l’approccio standard come pure l’obbligo delle banche di rilevanza sistemica di soddisfare le esigenze particolari (art. 9 della legge dell’8 novembre 1934 sulle banche; RS 952.0) in relazione alle case madri (le cosiddette «parent banks» o banche madri).

2 Procedura di consultazione

La procedura di consultazione è stata avviata il 5 aprile 2019 e si è conclusa il 12 luglio 2019. Sono stati invitati a parteciparvi i Cantoni, i partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello nazionali dell’economia nonché gli ambienti interessati.

Hanno espresso il loro parere (in ordine alfabetico):

− 22 Cantoni: Argovia (AG), Appenzello Interno (AI), Appenzello Esterno (AR), Berna (BE),

Basilea Città (BS), Friburgo (FR), Ginevra (GE), Lucerna (LU), Neuchâtel (NE), Nidvaldo (NW), Obvaldo (OW), San Gallo (SG), Sciaffusa (SH), Soletta (SO), Svitto (SZ), Turgovia (TG), Ticino (TI), Uri (UR), Vaud (VD), Vallese (VS), Zugo (ZG), Zurigo (ZH);

− 4 partiti politici: PLR.I Liberali Radicali (PLR), Partito popolare democratico (PPD), Partito

socialista svizzero (PSS), Unione Democratica di Centro (UDC);

− 1 associazione mantello nazionale dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna:

Unione delle città svizzere;

− 4 associazioni mantello dell’economia: Associazione svizzera dei banchieri (ASB), econo-

miesuisse, Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM), Unione sindacale svizzera

(USS);

− 24 rappresentanti degli ambienti interessati: Association de banques privées suisses

(ABPS), Association des banques régionales suisses (ABRS), Associazione di banche svizzere di gestione patrimoniale ed istituzionale (ABG), Associazione Modernizzazione Monetaria (MoMo), Associazione Svizzera dell’economia immobiliare (SVIT), Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), Banca Cantonale di Zurigo (BCZ),

Banca nazionale svizzera (BNS), Caisse d’Epargne Riviera, Camera Ticinese dell’Economia Fondiaria (CATEF), Centre Patronal (CP), Credit Suisse AG (CS), EXPERTsuisse – Associazione svizzera degli esperti in revisione contabile, fiscalità e consulenza fiduciaria (EXPERTsuisse), Fédération Romande Immobilière (FRI), Handelskammer beider Basel (HKBB), Hauseigentümerverband Schweiz (HEV), Privatbank Bellerive AG (Bellerive), SB Saanen Bank AG (Saanen Bank), Società svizzera degli impresari-costruttori (SSIC),

Spar- und Leihkasse Frutigen AG (Spar- und Leihkasse Frutigen), UBS AG (UBS),

Unione delle Banche Cantonali Svizzere (UBCS), Union des banques régionales bernoises, Union Suisse des Professionnels de l’Immobilier (uspi).