Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/21: Legge federale concernente il cambio di sistema nell'ambito dell'imposizione della proprietà abitativa · 51 pagine
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appartamento ad uso personale, ossia l’importo che il proprietario o l’usufruttuario dovrebbe spendere per la locazione di un oggetto analogo3.
Da allora il sistema dell’imposizione del valore locativo è stato ripetutamente oggetto di controversie e sempre più messo in discussione. Diversi sono stati i tentativi volti a sopprimerlo, ad esempio nel quadro del pacchetto fiscale 20014 (legge federale del 20 giugno 2003 che modifica atti legislativi nel settore dell’imposizione dei coniugi e delle famiglie, dell’imposizione della proprietà abitativa e delle tasse di bollo); il tentativo è però stato respinto in modo chiaro nella votazione popolare del 16 maggio 2004 dal 65,9 per cento dei votanti5. Un ulteriore tentativo è stato fatto con l’iniziativa popolare «Sicurezza dell’alloggio per i pensionati», depositata nel 2009 dall’Associazione svizzera dei proprietari immobiliari. In questo caso si trattava però di un cambio di sistema limitato: l’iniziativa avrebbe voluto accordare ai pensionati proprietari di abitazioni il diritto di decidere in modo irrevocabile se lasciar tassare o meno il valore locativo. Il Consiglio federale respingeva tale iniziativa in quanto, nel caso di una sua accettazione, avrebbe comportato delle disparità di trattamento: da un lato essa avrebbe sfavorito i pensionati in affitto rispetto a coloro che vivono in casa propria; d’altro canto ne sarebbero stati avvantaggiati i proprietari di abitazioni in età AVS rispetto a coloro che non ancora hanno raggiunto l’età di pensionamento, determinando in tal modo una disparità di trattamento tra le generazioni. Il 23 settembre 2012 l’iniziativa è stata respinta di stretta misura dal 52,6 per cento della popolazione e da 13,5 Cantoni6. Anche successivamente si è tentato, attraverso vari interventi e iniziative parlamentari, di mantenere la pressione politica in vista di una possibile soppressione del valore locativo. Tutte le richieste in tal senso presentate nella sessione autunnale del 2012 e successivamente sono però state respinte dal Parlamento7.
Dati riguardanti la proprietà abitativa
La Svizzera è piuttosto un Paese di inquilini che non di proprietari di abitazione. Alla fine del 2016 vi erano infatti 2,2 milioni di economie domestiche di inquilini e 1,4 milioni di economie domestiche di proprietari dell’abitazione che occupano. Ciò corrisponde a una percentuale delle abitazioni in proprietà del 38,2 per cento, la più bassa tra tutti i Paesi europei. Occorre tuttavia rilevare che, grazie soprattutto alla diffusione della proprietà per piani, dal 1970 la percentuale è aumentata costantemente. Permangono ad ogni modo importanti differenze cantonali (cfr. fig. 1): le quote più elevate si registrano nei Cantoni rurali del Vallese (56,8 %), del Giura (55 %) e di Appenzello Interno (54,5 %), mentre in quelli urbani di Basilea Città (16,5 %) e di Ginevra (18,5 %) si segnalano le quote più basse8.
3 Pierre Grosheintz - Charles Perret, Kommentar zur eidgenössischen Wehrsteuer, Zurigo 1941, pag. 59.
4 FF 2003 3896
5 FF 2004 3529
6 FF 2013 1015
7 Iv. Pa. 12.467, Mo. 12.3778, Mo. 12.3826, Mo. 12.3874, Mo. 13.3083 e Iv. Pa. 16.455.
8 Ufficio federale di statistica, «Construction et logement 2016», Neuchâtel 2018, pag. 15 (disponibile in franc. e ted.).