Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/22: Modifica del Codice civile (Successione d'imprese) · 52 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 48Fedlex · Rapporto sui risultati
Sintesi dei risultati della consultazione – Successione d’imprese
N. di riferimento: COO.2180.109.7.297345 / 232.1/2019/00001
un’impresa, delle quote sociali o dei diritti societari, gli elementi patrimoniali necessari all’esercizio dell’impresa sono imputati al loro valore nel momento della liberalità se l’erede beneficiario della liberalità lo esige, purché tra il momento della liberalità e la divisione della successione sia stato realizzato un plusvalore a questi attribuibile in modo esclusivo o preponderante. Sono fatte salve le disposizioni contrarie del disponente»336.
Sarebbe opportuno mantenere la formulazione utilizzata nell’articolo 630 CC, ossia utilizzare il verbo «computare» piuttosto che «imputare» («… gli elementi patrimoniali necessari al suo esercizio sono computati …»), anche se è vero che gli articoli 633a e 633b riguardano la collazione per imputazione (ma quest’ultimo aspetto può all’occorrenza essere precisato nel messaggio). Ciò consentirebbe per giunta di evitare eventuali confusioni con l’imputazione agli eredi dell’articolo 620 capoverso 1 AP-CC337.
Nel testo francese, è inoltre possibile evitare la ripetizione della parola «valeur» mediante la formulazione «sont imputés à leur valeur au moment de la libéralité s’il est possible de l’établir»338.
6 Ulteriori aspetti da esaminare
Diversi partecipanti alla consultazione hanno proposto di esaminare ulteriori aspetti:
• Per limitare i rischi legati alla trasmissione di imprese si potrebbero prendere in considera-
zione anche altri elementi (tetto massimo alle porzioni legittime, quote decrescenti in caso di successione particolarmente sostanziosa, Mejora)339.
• Si suggerisce di modificare la legge sulla fusione integrando un nuovo capitolo concer-
nente la successione d’imprese. Tale capitolo potrebbe rinviare alle disposizioni del Codice civile per quanto riguarda i principi successori da rispettare e prevedere alcune regole essenziali in materia di ristrutturazioni, in particolare il requisito dell’atto pubblico per tutti i modi convenzionali di trasmissione. Ciò consentirebbe di integrare la successione d’imprese nel diritto commerciale e di accrescere la certezza del diritto grazie all’intervento di un notaio, il quale dovrà accertare il rispetto del diritto successorio, e grazie alla conservazione degli originali (le scritture private possono perdersi o andare smarrite facilmente)340.
• Sarebbe inoltre opportuno riflettere sull’eventuale necessità di tutelare i dipendenti (ed
eventualmente i creditori) nell’ambito di determinate successioni d’imprese341.
• Occorrerebbe prevedere la possibilità di nominare un amministratore dell’eredità se insor-
gono controversie (art. 554 cpv. 1 CC). In caso di contenziosi tra gli eredi può trascorrere molto tempo, in particolare se uno o più eredi chiedono l’attribuzione dell’impresa. Durante una tale fase di incertezza, l’impresa deve poter conservare l’esercizio dei diritti civili. L’articolo 554 capoverso 1 CC andrebbe pertanto completato in modo tale che, in un caso del genere, possa essere ordinata l’amministrazione dell’eredità (perlomeno per quanto concerne l’impresa), su richiesta di un erede o d’ufficio, e nominato un amministratore342.
• Tra il decesso e l’attribuzione dell’impresa passerà molto tempo. Se il defunto è il titolare
di un’impresa individuale o esercita una funzione direttiva essenziale per il funzionamento dell’impresa, occorre assicurare la direzione di quest’ultima in questa fase di transizione.
336 EXPERTsuisse, pag. 6.
337 UNIGE, pag. 6.
338 UNIGE, pag. 6.
339 UZH, pag. 3.
340 NE, pag. 1.
341 NE, pag. 2.
342 ZG, pag. 2.