Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/26: Riforma del traffico regionale viaggiatori (modifica della legge sul trasporto di viaggiatori · 46 pagine

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prestazioni ordinate esclusivamente dal Cantone. CGN afferma che una calibrazione non avrebbe senso per la navigazione, in quanto le offerte e la frequenza dei trasporti lacuali sono troppo basse. Elaborare e implementare un sistema di benchmarking nazionale è considerato un processo complesso e costoso (tpf). Inoltre, introdurre un benchmarking sulla base degli indicatori qualitativi esistenti può comportare un aumento della quota di costi non coperti (cP). Un benchmarking basato esclusivamente sull’economicità sarebbe controproducente (USS, SSP). Un confronto dovrebbe anche tener conto dei fattori relativi al personale, quali i salari, le condizioni di lavoro e di occupazione, la previdenza professionale e le risorse che le imprese riservano alla formazione e al perfezionamento professionali (USS, SEV, SSP). BERNMOBIL menziona le cattive esperienze raccolte con i confronti di benchmarking e suggerisce di rinunciare a questo sistema proponendo, piuttosto, di raccogliere dati semplici e comparabili sulle prestazioni. Vi è anche il timore di considerevoli oneri supplementari, tanto per i committenti quanto per le IT (Gemeindeverband öV Oberengadin, FUS, SEV). Non va dimenticato che il TRV non è un mercato aperto, lasciato all’economia privata,

bensì un mercato sovvenzionato e regolamentato (SEV).

3.3. Scelta e definizione delle varianti

Domanda 9: quale variante preferite, «ottimizzazione» o «separazione parziale»?

Tenore generale

82 partecipanti hanno preso posizione sulle due varianti «ottimizzazione» e «separazione parziale». La netta maggioranza (64 su 82) si è espressa a favore della variante «ottimizzazione», poiché ritiene che corrisponda agli obiettivi della riforma e che si fondi su procedure collaudate. Solo un sesto circa dei partecipanti (13 su 82) preferisce la variante «separazione parziale», argomentando che rispetta il principio di sussidiarietà e elimina le difficoltà di delimitazione fra traffico locale e traffico regionale. 5 partecipanti su 82 non si sono pronunciati a favore né di una né dell’altra variante, alle quali preferiscono lo status quo.