Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/57: Legge federale sul sistema nazionale di consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (LSI) · 45 pagine

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1 Situazione iniziale

1.1 Necessità di intervenire e obiettivi

Per quasi tutte le loro attività, le pubbliche amministrazioni, le organizzazioni e le persone di diritto pubblico o privato cui sono stati affidati compiti amministrativi e che non fanno parte delle amministrazioni federali, cantonali e comunali (qui di seguito: terzi) devono poter identificare chiaramente la persona in questione e conoscerne il domicilio. In molte procedure amministrative il domicilio è inoltre determinante per stabilire l’autorità competente. L’indirizzo delle persone domiciliate in Svizzera figura quindi tra i dati di base rilevanti per le autorità.

Attualmente le diverse amministrazioni pubbliche dispongono di indirizzi di domicilio aggiornati soltanto in parte. La sovranità dei dati sugli indirizzi è dei Comuni. Sono gli uffici controllo abitanti che, in virtù delle loro competenze, dispongono dei dati sugli indirizzi di domicilio attuali di tutte le persone annunciate al loro Comune. I dati dei registri comunali degli abitanti sono in parte riuniti su piattaforme dei singoli Cantoni e possono essere consultati dalle amministrazioni cantonali. I Cantoni scambiano i loro dati all’interno del Cantone vieppiù tra gli uffici sgravando così gli abitanti da svariati obblighi d’informazione o di notifica (principio once-only). Non è invece attualmente possibile ottenere il domicilio o l’indirizzo di un abitante di un altro Cantone né stabilire su scala Svizzera dove una persona è o era notificata in un determinato momento. Ne risultano problemi e difficoltà per molti processi amministrativi.

Nelle pratiche più disparate, le pubbliche amministrazioni e i terzi con mandato legale

(cfr. cap. 2.1.2.1) hanno bisogno o addirittura l’obbligo di contattare le persone per scritto.

Non disponendo dei mezzi necessari, le autorità non possono aggiornare i loro dati personali, il che può comportare ingenti costi dovuti agli invii postali di ritorno. Laddove diritti, obblighi e competenze sono connessi al domicilio, è necessario effettuare ricerche presso altri Cantoni e Comuni, il che può essere laborioso e complesso soprattutto quando le autorità non sanno a quale servizio rivolgersi per ottenere le informazioni necessarie. Questo problema non riguarda soltanto gli organi federali e terzi, che sono sprovvisti dell’accesso ai registri degli abitanti esistenti, ma anche i Cantoni di fronte a persone che traslocano spesso da un Cantone all’altro o che tornano in Svizzera dopo un trasferimento all’estero ed eleggono domicilio in un altro Cantone. Se una persona non è più rintracciabile con un onere ragionevole, ne possono risultarne perdite di credito potenzialmente evitabili, ad esempio nel caso della scadenza dei termini di prescrizione di inadempienze nei pagamenti.

Gli unici strumenti attualmente a disposizione sono gli elenchi di indirizzi pubblici gestiti da aziende private, ad esempio il servizio local.ch di Swisscom. Le iscrizioni che figurano in questi elenchi non corrispondono necessariamente a quelle degli uffici controllo abitanti e non sono complete in riferimento a tutte le persone notificate in Svizzera. In alternativa, le autorità possono presentare una domanda a tutti i potenziali Comuni di notifica, il che genera costi sia per l’organo che ha bisogno dell’informazione sia per l’ufficio controllo abitanti in questione. L’ultima opzione possibile è commissionare la ricerca a un servizio privato. Tuttavia questa opzione è a pagamento e offre limitate prospettive di successo. La Posta offre un simile servizio.

Il servizio nazionale degli indirizzi (SNI) permetterà alle autorità e a terzi di cercare e confrontare su scala nazionale gli indirizzi delle persone notificate in Svizzera. Il nuovo servizio offrirà un chiaro valore aggiunto alle autorità che necessitano di queste informazioni ai fini dell’adempimento dei loro compiti. L’obiettivo è agevolare e accelerare l’esecuzione dei compiti delle amministrazioni pubbliche e di terzi e quindi ottenere incrementi d’efficienza. Un altro obiettivo è migliorare la qualità delle informazioni sugli indirizzi che figurano nei sistemi esistenti degli enti pubblici e, con essa, anche quella delle mansioni specialistiche. Nell’ambito dei contatti per scritto sarà possibile ridurre i costi, perché diminuirà il numero degli invii di ritorno.