Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/57: Legge federale sul sistema nazionale di consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (LSI) · 48 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la legge federale sul sistema nazionale di
consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (Legge sul servizio degli indirizzi, LSI)
6.6.2.3 Creazione dei dati
NW auspica una regola all’articolo 11 capoverso 4 in base alla quale vengano memorizzati solo i dati posteriori all’entrata in vigore di questa legge. GR propone all’articolo menzionato una correzione di carattere redazionale.
6.7 Sezione 6: Emolumenti e ripartizione dei costi
6.7.1 Art. 12
6.7.1.1 Modello degli emolumenti in base ai gruppi di utenti
Alcuni Cantoni (JU, NW, SH, UR) sostengono la proposta di finanziamento nella sua
sostanza; la maggioranza (AG, AR, BE, BL, FR, GR, LU, NE, OW, TI, TG, VS, VD, ZG, ZH) respinge invece il modello di finanziamento e chiede adeguamenti, in particolare l’esenzione dei Cantoni dagli emolumenti (cfr. sotto).
Fra i partiti, solo il PBD si esprime sul modello di finanziamento proposto. Ritiene opportuna una ripartizione differenziata dei costi in base ai gruppi di utenti con una copertura dell’80 per cento finanziata dagli emolumenti.
Varie organizzazioni respingono sostanzialmente il modello di finanziamento proposto e chiedono un’esenzione dagli emolumenti (cfr. sotto) o adeguamenti al finanziamento da parte della Confederazione.
Santésuisse desume dall’analisi costo-utilità del rapporto esplicativo che solo il 35 per cento dei benefici ricadrà su terzi e propone di modificare come segue l’articolo 12
capoverso 3: [Il Consiglio federale disciplina l’importo degli emolumenti (…). Mira a coprire il «trentacinque per cento» dei costi della Confederazione]. Secondo il parere di eVS/AI il SNI è un’infrastruttura di base che giustifica un finanziamento da parte della Confederazione. Una partecipazione ai costi da parte degli uffici di esecuzione non è da ritenersi opportuna alla luce delle modeste spese di esercizio previste. Swico respinge il modello di
finanziamento reputando il SNI una forma di concorrenza alle soluzioni proposte da privati (p. es. local.ch).
6.7.1.2 Esenzione (parziale) dei Cantoni dagli emolumenti / ulteriori adeguamenti e domande
Gran parte dei Cantoni è del parere che i Cantoni debbano essere esentati dal versamento di un emolumento, in quanto assumono fra l’altro in particolare compiti di gestione dei dati (AG, BE, BL, FR, LU, TI, TG, VS, ZG):
AR, BE, BL, FR, TI, TG e ZG motivano la richiesta di esenzione dagli emolumenti con il fatto che i Cantoni sono coinvolti nella fornitura dei dati all’UST e, come i Comuni, contribuiscono a garantire la qualità dei dati (di analogo parere VS). ZH e LU chiedono in modo differenziato che i Cantoni in cui gli organi cantonali si occupano della fornitura dei dati siano esentati dagli emolumenti. LU chiede l’esenzione anche per altri organi che forniscono dati secondo l’articolo 4 capoverso 2. Anche OW e SO sottolineano il contributo dei Cantoni alla gestione dei dati. ZG chiede di completare l’articolo 12 capoverso 1 come segue: «Sono esentate dal versamento dell’emolumento (…) le unità delle amministrazioni cantonali e comunali». TG propone la seguente formulazione: «Sono esentate dal versamento dell’emolumento (…) le autorità dei Cantoni e le unità delle amministrazioni comunali».