Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/57: Legge federale sul sistema nazionale di consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (LSI) · 48 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la legge federale sul sistema nazionale di
consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (Legge sul servizio degli indirizzi, LSI)
1 Sintesi dei risultati principali
Alla consultazione hanno espresso il loro parere complessivamente 55 partecipanti. La maggior parte sostiene l’avamprogetto e il valore aggiunto di un servizio nazionale degli indirizzi viene confermato nella sua sostanza. Vari partecipanti ribadiscono che il servizio previsto risponde a un’esigenza dell’amministrazione o ne spiegano i vantaggi per il loro settore di attività.
Vari partecipanti hanno formulato anche riscontri critici e spunti. In particolare si auspica un servizio con dati più aggiornati. Quanto alla possibilità di definire a livello di ordinanza altre fonti di dati e misure supplementari per garantire la qualità, viene valuta in modo diverso. La proprietà dei dati e le competenze devono essere regolamentate con più chiarezza, così come vanno precisati i ruoli di Cantoni e Comuni nel rilasciare le autorizzazioni di accesso e in sede di controllo dell’utilizzo.
Osservazioni sono state formulate anche sul contenuto, le possibilità di accesso al sistema e le disposizioni sulla protezione e la sicurezza dei dati. Per quanto riguarda le possibilità di accesso vengono richieste tanto un’apertura alle organizzazioni private quanto una
limitazione alle amministrazioni pubbliche. L’autorizzazione all’uso sistematico del numero AVS (NAVS) come presupposto di accesso e la consultazione tramite questo numero vengono in parte criticate. Si teme una limitazione dei possibili utenti del servizio e di
conseguenza dei suoi benefici.
In riferimento alle possibilità di consultazione viene confermato che la ricerca sotto forma di liste di dati sugli indirizzi semplificherebbe l’espletamento di determinati compiti. Questa possibilità è tuttavia valutata criticamente per determinati gruppi di utenti. Lo stesso dicasi per la ricerca secondo criteri geografici. In merito alla portata dei dati alcuni partecipanti sono favorevoli all’ampliamento di quelli consultabili, altri si esprimono a favore di una loro
limitazione. A livello di blocco dei dati divergono le opinioni sul campo d’applicazione nei confronti dell’amministrazione o di terzi con mandato legale. I pareri sono differenti anche in merito a una trasmissione dei dati consultati nel SNI. Nel paragrafo dedicato alla protezione dei dati vengono sollevati anche interrogativi sull’attuazione concreta. Riguardano la
verbalizzazione dell’accesso ai dati, l’esercizio del diritto d’accesso, la creazione dei dati, la loro distruzione e i requisiti previsti dal progetto di modifica della legge federale
sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (P-LAVS).1
Un altro aspetto che ha suscitato ripetute critiche è il modello di finanziamento proposto.
Alcuni partecipanti lo sostengono esplicitamente, ma la maggior parte chiede di esonerare dall’emolumento previsto determinati gruppi di utenti. Un chiarimento viene auspicato in merito alle ripercussioni sui Cantoni urbani e sugli attori con forma giuridica diversa, ma identico mandato legale e sulle ulteriori modalità. In alcuni pareri viene inoltre chiesta
un’indennità per i fornitori di dati.
Alcuni partecipanti sollecitano un riorientamento del progetto che preveda la creazione di un registro nazionale degli abitanti e/o mettono in discussione la competenza della
Confederazione di istituire un servizio nazionale degli indirizzi.
1 Cfr. Curia vista: www.parlament.ch > Oggetto 19.057: LAVS. Modifica (Utilizzazione sistematica del numero AVS da parte delle autorità)