Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/57: Legge federale sul sistema nazionale di consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (LSI) · 48 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la legge federale sul sistema nazionale di

consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (Legge sul servizio degli indirizzi, LSI)

Fra le altre organizzazioni, a confermare i benefici di un SNI per la loro attività sono varie associazioni nell’ambito della prevenzione (Fondo di garanzia LPP, Fondazione istituto

collettore LPP, eAVS/AI7, Associazione svizzera delle istituzioni di previdenza, UDC), dell’esecuzione e fallimento (Conferenza degli ufficiali di esecuzione e fallimenti della

Svizzera) o delle assicurazioni malattia (Santésuisse, curafutura), che presentano

proposte di modifica fra l’altro su qualità dei dati, possibilità di consultazione o finanziamento. Un’azienda (BKW) sostiene il progetto e auspica di poter fruire del servizio previsto. Il

progetto viene inoltre sostenuto dall’associazione eGov-Schweiz) e dalla Federazione svizzera dei patriziati (FSP).

5.2 Neutrali

Quattro pareri non prendono posizione sul progetto. Si tratta di quelli delle organizzazioni

seguenti: Verein Zürcher Gemeindeschreiber und Verwaltungsfachleute (VZGV), H+,

associazione del settore sanitario che auspica l’inserimento di un’aggiunta sui potenziali benefici, Associazione Svizzera Creditreform, che chiede un accesso per l’economia privata e Posta Svizzera, che formula la medesima richiesta e individua potenziali sinergici.

5.3 Misti

Altri sei pareri riportano una posizione mista sul progetto in sé e l’avamprogetto di legge. Due Cantoni (AR, GR) appoggiano l’istituzione di un servizio, ma respingono l’avamprogetto nella sua versione attuale e formulano richieste di chiarimenti e proposte di modifiche.

Un partito (PPD) riconosce i vantaggi di questo servizio, ma non concorda con il progetto in relazione alla sua realizzabilità e alle conseguenze per i Comuni.

Sul fronte delle organizzazioni, l’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) e l’Unione delle città svizzere (UCS) si dichiarano esplicitamente favorevoli al progetto. L’ACS respinge tuttavia il presente avamprogetto, mentre i membri dell’UCS hanno opinioni discordanti. In parte vengono richiesti lo sviluppo di un «servizio in tempo reale» e, in riferimento al parere espresso dall’Associazione svizzera dei servizi agli abitanti (ASSA), un «registro degli

indirizzi centrale» basato su una legge federale sui sistemi di notifica. Per l’ACS un ulteriore aspetto importante è rappresentato dalle indennità concesse ai Comuni fra l’altro per le rettifiche di dati. L’Unione svizzera delle arti e mestieri (usam) fa dipendere un eventuale sostegno al progetto dalla possibilità degli attori dell’economia privata di accedere al servizio.

Dalle riunioni supplementari tenutesi con questi partecipanti8 è emerso che AR, GR, PPD e ACS non contestano il progetto nella sua sostanza. Chiedono tuttavia ulteriori chiarimenti e/o spiegazioni su realizzabilità (AR, GR), finanziamento (AR, GR), conseguenze per i Comuni (PPD, ACS), benefici per i Cantoni (ACS) e rapporto con la legge sulla protezione dei dati LPD9 (GR) prima di poter esprimere una valutazione definitiva.

5.4 Contrari

Dieci pareri esprimono critiche nei confronti del progetto. Due sono stati formulati da Cantoni (TI, VD) in linea di massima contrari, ma che presentano anch’essi proposte. TI chiede di

7Il parere di eAVS/AI è sottoscritto dalla Conferenza delle casse cantonali di compensazione (CCCC),

l’Associazione svizzera delle casse di compensazione professionali (ACCP) e la Conferenza degli Uffici AI (CUAI).

8Verbali delle riunioni in allegato

9 RS 235.1