Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/59: Proroga e modifica dell'ordinanza sul contratto normale di lavoro per il personale domestico · 13 pagine

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4.4 Adeguamento dei salari minimi nel CNL personale domestico

Nell’ambito della richiesta di proroga del CNL personale domestico si pone anche la questione dell’eventuale adeguamento dei salari minimi.

In occasione dell’emanazione del CNL personale domestico si era rinunciato a introdurre un’indicizzazione dei salari minimi poiché la CT federale doveva riesaminare la situazione del mercato del lavoro dell’economia domestica prima di un eventuale adeguamento dei salari. L’articolo 360a capoverso 2 CO stabilisce che i salari minimi non possono pregiudicare gli interessi generali né gli interessi legittimi di altre cerchie della popolazione o di altri rami.

Al momento di stabilire l’importo dei salari i rappresentanti dei datori di lavoro avevano chiesto di tener conto dei loro interessi in rami analoghi del settore dei servizi. I salari minimi non dovrebbero essere in competizione con i salari previsti nei contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale, ossia non dovrebbero essere superiori a tali salari. I salari del CNL sono stati determinati sulla base dei salari minimi nei rami dotati di un CCL di obbligatorietà generale (soprattutto settore delle pulizie e industria alberghiera e della ristorazione) e dei salari nei rami dei servizi provvisti di CCL cui non è stata conferita l’obbligatorietà generale. Sono inoltre stati presi in considerazione i CNL cantonali che contenevano disposizioni o raccomandazioni in materia di salari per il personale domestico. Il principio legale della tutela degli interessi legittimi di altri rami è stato rispettato anche in occasione del primo adeguamento salariale. Nel 2013 il Consiglio federale aveva deciso, su proposta della CT federale, di adeguare i salari minimi, in funzione dell’evoluzione dei salari nominali tra il 2011 e il 2012 (totale +1,8 %). Il salario minimo era così stato aumentato a 18,55 franchi. Il salario minimo è stato adeguato anche nel 2017 su richiesta della CT in base all’evoluzione del salario nominale e fissato a CHF 18,90.