Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/71: Decreto federale che approva e traspone i regolamenti (UE) 2019/817 e 2019/818 sull'interoperabilità (sviluppo dell'acquis di Schengen) · 64 pagine
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gole componenti centrali dei regolamenti UE sull’interoperabilità, la cui messa in funzione è prevista in un momento successivo e la cui completa trasposizione non avverrà prima del 2023.
1.4 Rapporto con il programma di legislatura, la pianificazione finanziaria e la strategia del Consiglio federale
Il presente avamprogetto non è annunciato esplicitamente né nel messaggio del 27 gennaio 20169 sul programma di legislatura 2015–2019 né nel decreto federale del 14 giugno 201610 sul programma di legislatura 2015–2019.
Il presente recepimento degli sviluppi dell’acquis di Schengen contribuisce, tuttavia, all’attuazione dell’obiettivo 4 nel quadro dell’indirizzo politico 1 così come degli obiettivi 13-15 nel quadro dell’indirizzo politico 3 della legislatura 2015-2019. Grazie all’utilizzo corretto e interoperabile dei diversi sistemi d’informazione dell’UE, la Svizzera rinnova e sviluppa le proprie relazioni politiche ed economiche con l’UE. La condivisione tempestiva e completa delle informazioni rilevanti con le autorità competenti contribuisce alla gestione della migrazione e alla prevenzione della migrazione irregolare. La Svizzera deve prevenire la violenza, la criminalità e il terrorismo e combatterli efficacemente. Deve essere al corrente delle minacce interne ed esterne alla propria sicurezza e disporre degli strumenti necessari per fronteggiarle in modo efficace. L’interoperabilità contribuisce a raggiungere tali obiettivi poiché colma le attuali lacune in materia di sicurezza e permette l’esecuzione di controlli più efficaci alle frontiere esterne.
Nel preventivo 2020 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2021-2023 è prevista una prima tranche per la realizzazione dell’interoperabilità dei sistemi d’informazione dell’UE. Non appena saranno disponibili i piani di gestione dei progetti e il rapporto sui rischi e sulla qualità relativo ai progetti in questione, il Consiglio federale libererà la seconda tranche del credito d’impegno per il «Perfezionamento Schengen/Dublino».
Il recepimento e la trasposizione dei regolamenti UE sull’interoperabilità non sono in contrasto con nessuna strategia del Consiglio federale. Tali regolamenti permettono alla Svizzera di adempiere ai propri obblighi derivanti dall’AAS.
2 Punti essenziali dei regolamenti UE
2.1 Panoramica
L’interoperabilità non implica la creazione di alcuna banca dati aggiuntiva, bensì l’integrazione di nuove funzioni nei sistemi d’informazione attuali e futuri.
Con entrambi i regolamenti UE sull’interoperabilità saranno create quattro nuove componenti centrali per i sistemi d’informazione dell’UE, ovvero:
9 FF 2016 909
10 FF 2016 1039