Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/71: Decreto federale che approva e traspone i regolamenti (UE) 2019/817 e 2019/818 sull'interoperabilità (sviluppo dell'acquis di Schengen) · 64 pagine
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3.1 Le quattro nuove componenti centrali
Le quattro nuove componenti centrali rappresentano il fulcro dell’interoperabilità. Grazie ad esse i diversi sistemi d’informazione dell’UE comunicheranno tra loro in modo più efficace. Lo scambio di informazioni diventerà dunque più efficiente e sarà possibile colmare le attuali lacune in materia di sicurezza. Le diverse componenti centrali sono sviluppate in modo tale da fornirsi sostegno reciproco. Soltanto la combinazione di tutte le componenti centrali permette di raggiungere pienamente gli obiettivi dell’interoperabilità.
Il portale ESP consentirà in futuro l’interrogazione simultanea di più sistemi d’informazione dell’UE. Tramite l’ESP è possibile consultare direttamente i dati contenuti nei singoli sistemi, ma anche i dati contenuti nel CIR, dove sono raccolti e archiviati i dati d’identità, dei documenti di viaggio o biometrici di tutti i cittadini di Stati terzi registrati in uno dei sistemi d’informazione dell’UE non di polizia. Poiché i dati registrati nel SIS non sono integrati nel CIR, occorre l’interfaccia MID destinata a rilevare le identità multiple nell’ambito del CIR nonché tra il CIR e il SIS. A tale scopo, il MID confronta i dati registrati nel CIR con quelli contenuti nel SIS. Per il confronto dei dati biometrici, il MID si serve dell’sBMS, mentre il confronto con i dati concernenti l’identità e i dati sui documenti di viaggio è eseguito tramite l’ESP. Le quattro componenti centrali insieme, non solo facilitano lo scambio di informazioni e la corretta identificazione delle persone, ma permettono anche di rilevare le identità multiple e le frodi di identità.
Il grafico sottostante mostra in che modo sono collegate tra loro le componenti centrali e quali sono i sistemi interessati. La NUI (National Uniform Interface) è l’interfaccia tramite la quale viene allestito un collegamento standard tra i sistemi nazionali degli Stati Schengen e le componenti centrali dell’UE. Per l’ETIAS, l’EES e il VIS sarà stabilito ugualmente un collegamento tra le rispettive componenti UE e le componenti nazionali tramite la NUI. Nei numeri seguenti è illustrata ciascuna componente centrale dell’interoperabilità.