Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/71: Decreto federale che approva e traspone i regolamenti (UE) 2019/817 e 2019/818 sull'interoperabilità (sviluppo dell'acquis di Schengen) · 64 pagine

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non di polizia, fedpol è responsabile per la concessione a tali autorità dell’accesso ai dati richiesti. Tale competenza, già prevista per il VIS, è ora estesa anche all’EES.

Alla luce delle novità in materia di interoperabilità, si prevedono adeguamenti a diverse applicazioni cantonali. Il collegamento dei sistemi svizzeri all’ESP richiederà ad esempio modifiche tecniche dei sistemi cantonali di interrogazione. Altre modifiche sono ipotizzabili, sebbene al momento non possano essere ancora illustrate con precisione.

Anche per quanto attiene ai processi operativi, sono prevedibili ulteriori modifiche. La verifica dei collegamenti del MID costituisce un nuovo compito per le autorità interessate. Tali collegamenti sono il risultato della rilevazione di identità multiple che viene eseguita in occasione di ogni nuova registrazione o della modifica di dati nei sistemi d’informazione dell’UE. L’accertamento dei dati biometrici, ove necessario, deve essere eseguito da fedpol (BiomID). Gli oneri supplementari risultanti da questo nuovo compito sono attualmente difficili da quantificare, poiché non esistono ancora dati precisi sul numero probabile di collegamenti. Inoltre, al momento risulta complicato valutare in quale misura i Cantoni saranno interessati da tali verifiche, dato che i processi concreti per la verifica dei collegamenti del MID devono ancora essere definiti.

I probabili oneri supplementari vanno visti alla luce dei grossi vantaggi che l’interoperabilità comporta. Anziché consultare singolarmente i sistemi d’informazione, le autorità di controllo delle frontiere, migratorie e di perseguimento penale potranno infatti ottenere, tramite un’unica interrogazione, una panoramica dei dati disponibili di una persona. I processi operativi sono pertanto resi più efficienti, in quanto non sarà più necessario interrogare ogni singolo sistema. Inoltre, mentre diminuisce il rischio che alcuni dati possano essere ignorati, aumenta la probabilità di ottenere un riscontro positivo. Le informazioni disponibili potranno infatti essere utilizzate in modo più efficiente e mirato, apportando un importante valore aggiunto al lavoro delle autorità di controllo delle frontiere, migratorie e di perseguimento penale.

6.4 Ripercussioni in altri settori

Nei settori dell’economia, della società e dell’ambiente non sono attese ripercussioni dirette. Le questioni che riguardano tali settori non sono pertanto approfondite in modo dettagliato. L’interoperabilità contribuirà ad accrescere la sicurezza nello spazio Schengen, con ripercussioni positive anche per l’economia e la società.

7 Aspetti giuridici

7.1 Costituzionalità

Il decreto federale che approva e traspone nel diritto svizzero gli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento dei regolamenti (UE) 2019/817 e 2019/818 che istituiscono un quadro per l’interoperabilità tra i sistemi di informazione dell’UE nel settore delle frontiere, della migrazione e della polizia si basa sull’arti-