Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/71: Decreto federale che approva e traspone i regolamenti (UE) 2019/817 e 2019/818 sull'interoperabilità (sviluppo dell'acquis di Schengen) · 64 pagine
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Il presente articolo disciplina la comunicazione di dati dei sistemi d’informazione Schengen/Dublino e delle loro componenti. In linea di massima, i dati non possono essere comunicati a Stati terzi, organizzazioni internazionali e soggetti privati. Restano valide le prescrizioni in materia di comunicazione dei dati previste per ogni singolo sistema.
Articolo 18f Responsabilità per il trattamento di dati dell’sBMS, del CIR e del MID
Occorre infine disciplinare la responsabilità per il trattamento dei dati, retta dall’articolo 40 dei regolamenti (UE) 2019/817 e (UE) 2019/818.
6 Ripercussioni
6.1 Ripercussioni sulle finanze e sul personale della Confederazione
Sia la fase di progettazione sia l’applicazione dei regolamenti UE sull’interoperabilità comportano per fedpol e la SEM ripercussioni sulle finanze e sul personale. Tali ripercussioni sono illustrate separatamente qui di seguito.
6.1.1 Costi di progetto per fedpol e la SEM
Presso fedpol l’attuazione sul piano tecnico e organizzativo dei regolamenti UE sull’interoperabilità è coordinata nell’ambito del progetto «Interoperabilità TO». Il progetto si prefigge di allestire il collegamento della parte nazionale del sistema d’informazione Schengen N-SIS alle nuove componenti centrali CIR, MID e ESP. Data l’assenza di specifiche tecniche, attualmente non è noto in che modo le componenti dell’infrastruttura nazionale dovranno essere adeguate in virtù della verifica dei collegamenti MID.
Presso la SEM l’attuazione dei due regolamenti UE è realizzata nel quadro del progetto «Interoperabilità SEM». Il programma verte su temi trasversali quali l’utilizzo comune delle nuove componenti di sistema per le interfacce Schengen nonché sui cambiamenti di carattere organizzativo. L’introduzione delle nuove quattro componenti dovrebbe infatti generare nuovi processi, che dovranno essere a loro volta assegnati alle singole unità organizzative.
fedpol e la SEM coordinano dal punto di vista strategico e operativo i propri progetti volti ad attuare sul piano tecnico e organizzativo i regolamenti UE sull’interoperabilità. Per sfruttare le sinergie tra i progetti sul piano operativo, hanno luogo regolarmente riunioni di coordinamento tra i responsabili dei programmi e dei progetti. Lo scambio d’informazioni è garantito non solo tramite il contatto diretto ma anche mediante l’accesso reciproco alle piattaforme di progetto. L’interoperabilità è uno dei progetti riassunti nell’ambito del programma relativo allo sviluppo dell’acquis di Schengen/Dublino. Nel quadro di questo programma, i progetti vengono coordinati sotto il profilo del rispetto delle prescrizioni in materia di scadenze, costi e qualità. Le questioni strategiche di ordine superiore sono trattate all’interno del comitato direttivo che si riunisce periodicamente.