Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/71: Decreto federale che approva e traspone i regolamenti (UE) 2019/817 e 2019/818 sull'interoperabilità (sviluppo dell'acquis di Schengen) · 64 pagine
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6.1.2 Costi di applicazione, esercizio e sviluppo per fedpol e la SEM
Grazie all’interoperabilità, in futuro le autorità competenti potranno accedere a maggiori informazioni. Il numero di riscontri positivi aumenterà generando, a sua volta, un incremento del numero dei casi. Tutto ciò apporterà enormi benefici in termini di sicurezza per lo spazio Schengen. Il maggior numero di casi richiederà, tuttavia, anche maggiori oneri per il loro trattamento. Inoltre la verifica dei collegamenti del MID ai fini dell’identificazione corretta di persone rappresenterà un nuovo compito aggiuntivo per le autorità. L’applicazione dei regolamenti UE sull’interoperabilità comporterà pertanto un maggior fabbisogno di personale presso fedpol e presso la SEM. In particolare il controllo dei dati biometrici derivante dalla verifica dei collegamenti del MID determinerà un fabbisogno supplementare di personale presso l’ufficio SIRENE, BiomID e i servizi della SEM. Attualmente non è possibile quantificare in modo preciso il fabbisogno in termini di personale. Quest’ultimo verrà tuttavia illustrato dettagliatamente all’interno del messaggio.
I costi supplementari di esercizio pari a 0,2 milioni di franchi che sorgeranno con l’entrata in funzione dell’interoperabilità saranno compensati mediante la ridefinizione delle priorità sulla scorta dei mezzi disponibili. Un eventuale fabbisogno supplementare in termini finanziari e di personale sarà rilevato e documentato in occasione dell’elaborazione del messaggio relativo all’approvazione e trasposizione nel diritto svizzero dei regolamenti UE sull’interoperabilità. Con il messaggio verrà presentato un piano di finanziamento in tal senso.
Gli sviluppi tecnici previsti per le componenti centrali entro il 2025 dovrebbero causare costi annuali pari a circa un milione di franchi e saranno eseguiti dopo l’entrata in funzione nel 2023 di tali componenti nell’ambito del progetto «Sviluppo IOP» della SEM (p. es. in relazione ai nodi d’accesso). Non sono previsti ulteriori costi d’esercizio.
6.1.3 Costi per l’AFD
Il presente sviluppo comporta ripercussioni sul piano finanziario, procedurale nonché in termini di personale per l’Amministrazione federale delle dogane (AFD). Occorre infatti, da un lato, apportare modifiche alle interfacce dei sistemi già esistenti e, dall’altro, realizzare diversi nuovi sistemi come l’ESP, obbligatorio per i controlli delle persone alle frontiere esterne di Schengen. Bisogna infine tener conto anche di eventuali modifiche collegate alla creazione di una piattaforma nazionale di ricerca.
L’ESP determinerà modifiche ai processi operativi, in particolare per quanto riguarda l’individuazione di identità multiple e fittizie. Allo stato attuale si stima che i risparmi derivanti da una maggiore automatizzazione e gli oneri risultanti dall’individuazione di identità fittizie si compenseranno. Le ripercussioni in termini di personale concernono le misure di formazione e formazione continua.
Gli oneri supplementari con incidenza sul finanziamento per la direzione di progetto e i costi di sviluppo per l’adeguamento delle soluzioni per i controlli mobili e stazionari alle frontiere dovrebbero aggirarsi attorno a qualche milione di franchi. Allo stato attuale delle conoscenze, i costi si iscriveranno nel programma DaziT dell’AFD. Gli obblighi finanziari derivanti saranno computati sul credito globale del programma.