Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/75: Legge sull'approvvigionamento di gas · 53 pagine

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KLASSIFIZ

Referenz/Ak avvantaggiare le aziende di approvvigionamento di gas integrate allo scopo di raggiungere gli obiettivi di politica climatica fissati dalla Confederazione.

Apertura del mercato a partire da 1 GWh

La libera scelta del fornitore a partire da un consumo annuo minimo di 1 GWh è sostenuta soprattutto dai rappresentanti del settore del gas (associazioni e imprese) e dalla maggior parte delle città: ASIG, DSV, EBS, EDJ, Eniwa, Groupe E, Holdigaz, Regio Energie Solothurn, Regiogaz, SH Power, Sogaval, Swissgas, Unigaz, Powerloop, SSIGA, SWG, Technische Betriebe Weinfelden, Werke Versorgung Wallisellen, UCS, Comune di Chiasso e le città di Bienne, Losanna, Schlieren, San Gallo, Wädenswil, Wil e Yverdon-les-Bains.

Anche il Cantone BS, PES, USAM, Walliser Industrie- und Gewerbekammer e VFAS hanno espresso un parere analogo.

I sostenitori di una soglia di 1 GWh ritengono che un limite inferiore produrrebbe disparità di trattamento tra i clienti del calore delle economie domestiche e che gli articoli delle leggi energetiche cantonali relativi ai grandi consumatori fissano un fattore 1:10 tra i clienti dell'elettricità e quelli del calore. Inoltre, con un limite di 1 GWh i profili di carico standard non sarebbero più necessari poiché a partire da una tale soglia i dispositivi di misurazione sono comunque economicamente convenvienti. Non insorgerebbero quindi costi inutili legati a tali apparecchiature.

Altri pareri

FSE, USS, PS, VPOD e le associazioni dei consumatori FRC, KF e FPC sono essenzialmente contrari a un'apertura del mercato perché temono un aumento delle tariffe per gran parte dei clienti. Altri motivi sono che le reti del gas dovranno comunque essere dismesse a lungo termine e che le modifiche della legge non comportano alcun vantaggio in termini di politica climatica.

EnDK e quindi la maggior parte dei Cantoni chiedono la libera scelta del fornitore a partire da un consumo minimo annuo di 300 MWh.

AES, il Forum svizzero dell'energia e RegioGrid ritengono poco chiari i motivi alla base della scelta di una soglia di un consumo minimo annuo di 100 MWh per la libera scelta del fornitore e chiedono, come pure IB Langenthal e StWZ, un valore limite più alto.

Il Cantone VD, EWL, Gemeindebetriebe Muri (AG), IBI, Metalyss AG e WWZ chiedono la libera scelta del fornitore a partire da un consumo annuo pari o superiore a 500 MWh; il Cantone GE e le città di Losanna e Délémont addirittura a partire da 3 o più GWh.

Solo i Cantoni AI, TI, ZH, la città di Lugano, ECO Swiss, InfraWatt e Travail Suisse sono d'accordo sull'apertura parziale del mercato e sulla soglia di 100 MWh.

UCS e Regio Energie Solothurn chiedono che i consumatori che superano il limite fissato per la libera scelta del fornitore non debbano necessariamente entrare nel libero mercato, ma possano scegliere anche l'approvvigionamento regolato.

Apertura parziale del mercato contro apertura totale del mercato

Nel questionario presentato per la consultazione è stata posta la seguente domanda in merito all'apertura del mercato: «Siete d’accordo che i clienti più piccoli non possano scegliere liberamente il proprio fornitore, ma che siano approvvigionati a tariffe del gas regolate (apertura parziale del mercato), oppure preferite un’apertura totale del mercato? (allegato 2, domanda 2i)»