Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/75: Legge sull'approvvigionamento di gas · 53 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati

KLASSIFIZ

Referenz/Ak ASIG, le società regionali, Swissgas e Swisspower auspicano che il principio della disgiunzione informativa venga attuato con moderazione. Anche in futuro dovrebbe essere possibile realizzare misure pubblicitarie personalizzate nel campo dei gas rinnovabili e dell'accoppiamento dei settori. Il Cantone BS chiede che si rinunci alla disgiunzione informativa, in modo da poter promuovere la decarbonizzazione utilizzando i dati della rete (ad es. per la pianificazione della dismissione delle reti del gas).

Per quanto riguarda la disgiunzione contabile, AES chiede che essa riguardi esclusivamente la contabilità analitica. Ritiene che la disposizione, secondo la quale per ogni rete di gas deve essere redatto e pubblicato un conto annuale, non abbia alcuna utilità.

2.7.2 Istituzione di un responsabile dell'area di mercato

Ha riscontrato per la maggior parte pareri favorevoli il modello previsto nel progetto in consultazione, secondo il quale le aziende del settore del gas istituiscono un responsabile dell'area di mercato (RAM) in collaborazione con le organizzazioni dei consumatori finali, rinunciando in cambio a una rigorosa disgiunzione dei gestori delle reti di trasporto. Nel questionario (allegato 2, domanda 4 ii), 80 interpellati hanno espresso il loro accordo, 34 di loro vorrebbero invece un modello alternativo.

ASIG, EGO, GVM, EWL, Swissgas, Economiesuisse e Alpiq preferiscono il modello RAM a un modello con un gestore di rete di trasporto completamente disgiunto, come quello di Swissgrid. In questo contesto, Swissgas, EGO e GVM fanno presente in proposito che l'imminente disgiunzione di Swissgas creerebbe le prime basi per l'istituzione di un RAM. Quali alternative entrano in gioco in particolare un RAM sotto la responsabilità statale oppure, come suggerito tra l'altro da IG Erdgas e IG Detailhandel, la creazione di una società nazionale di rete sul modello di Swissgrid. Alcuni partecipanti suggeriscono la possibilità di incaricare Swissgrid di svolgere compiti del RAM (ad es. Stahl Gerlafingen). L'aeroporto di Zurigo ritiene possibile una società di rete nazionale congiunta per la rete elettrica e il gas. Inoltre IG Erdgas, IG Detailhandel e Ökostrom Schweiz propongono che i compiti del RAM siano oggetto di bando di gara pubblica e nuovamente aggiudicati ogni 5 anni. Singoli partecipanti sono dell'avviso che con il modello proposto si richieda al settore del gas molto più di quanto sia stato richiesto in passato alle aziende elettriche (Gaznat e Unigaz). Secondo la città di Bienne, nemmeno il diritto dell'UE impone prescrizioni così severe. Sogaval teme un elevato onere amministrativo. Club Energia Svizzera propone che sia EnCom, e non il Consiglio federale, ad adottare misure sostitutive in caso di fallimento di una soluzione settoriale.

Per quanto riguarda la responsabilità da assumere per il RAM, ASIG, GVM, Gaznat, Energie 360 Grad, Unigaz, Swisspower e alcune AAE chiedono che, per motivi di efficienza, il RAM sia istituito senza la partecipazione delle organizzazioni di consumatori finali o che tali organizzazioni possano partecipare solo dopo l'istituzione. UCS, la città di Zurigo e Energie 360 Grad chiedono che solo i gestori di rete legalmente disgiunti possano partecipare al RAM e che i Cantoni o i Comuni siano inclusi nella responsabilità del RAM. CIMO chiede che le quote a cui i rispettivi attori hanno diritto siano stabilite per legge.

AES, Axpo, Economiesuisse, Gemeindewerke Pfäffikon, Groupe E, Novelis e Regiogrid chiedono che gli statuti del RAM siano approvati dal Consiglio federale e non dal DATEC.

Alpiq suggerisce di prevedere determinati incentivi affinché il RAM svolga i suoi compiti nel modo più efficiente possibile (ad es. attraverso un sistema di bonus-malus). Dello stesso parere sono IG Erdgas, IG Detailhandel e GGS.

ASIG, AES, le società regionali, Swissgas, Energie 360 Grad, Groupe E, Swisspower, Axpo, Economiesuisse, Syngenta, PLR e numerose AAE chiedono che almeno la metà del consiglio di amministrazione del RAM sia composta anche da rappresentanti del settore.

ASIG, le società regionali, Swissgas e Swisspower ritengono che il RAM debba avere obbligatoriamente la forma giuridica di società di capitali, mentre è da escludere quella di cooperativa.