Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/75: Legge sull'approvvigionamento di gas · 53 pagine

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KLASSIFIZ

Referenz/Ak Partecipanti citati nel Partecipanti che concordano con i partecipanti citati nel rapporto (pareri

rapporto identici o che si rifanno ad altri pareri)

IG Erdgas (gruppo di asfatop, Belag und Beton, Belagslieferwerk Rubigen, Comibit, Haco, Holinteressi dei consu- cim, Vereinigung schweizerischer Erdgaskonsumenten (associazione dei matori di gas natu- consumatori svizzeri di gas naturale), Weidmann Electrical Technology,

rale) Züger Frischkäse

Società regionali e EGO, Gaznat, GVM, Swissgas, Unigaz

Swissgas

Scienceindustries, di- BASF Schweiz, Ems-Chemie, Lonza, Huntsman Switzerland

verse aziende indu-

striali

FSE Greenpeace Svizzera, Stiftung Pusch, WWF, ATA

AES ebs Schwyz, EKZ, Gemeindewerke Pfäffikon, NetZulg Steffisburg, Regio

Energie Amriswil, SIE Crissier

ASIG, molte aziende DSV, Aare Energie, AGE Chiasso, AIL Lugano, AIM Mendrisio, Comune di di approvvigiona- Chiasso, Energie Thun, Energie Zürichsee Linth, Erdgas Obersee, Linth

mento Transport, Erdgas Thunersee, ESB Biel/Bienne, EWB Bern, IBB Brugg, Localnet Burgdgorf, Metanord, Powerloop, società regionali e Swissgas, Seeland Gas, Stadt Schliern, Stadt Wädenswil, StWZ Zofingen, SWG Gren-

chen, Swisspower, Technische Betriebe Flawil, Viteos, WWZ.

2.1 Sintesi

La legge gode sostanzialmente di un ampio consenso. Tuttavia, poiché le motivazioni alla base di tale consenso sono tra loro distinte, divergono anche le opinioni in merito alle singole questioni. Da una parte vi è il settore del gas (ASIG, Swisspower, molte aziende di approvvigionamento e anche città), per il quale è di centrale importanza avere certezza giuridica in merito alla soglia di apertura del mercato - ma che per il resto vorrebbe il più possibile una regolamentazione sussidiaria; dall'altra vi è l'industria del gas (IGEB, IG Erdgas, Scienceindustries, diverse aziende industriali), che considera la LApGas la base per creare un mercato completamente aperto e improntato alla concorrenza. I Cantoni, che a differenza delle città e dei Comuni non sono proprietari di aziende di approvvigionamento di gas, si collocano perlopiù nel mezzo delle due posizioni circa l'apertura del mercato e non si esprimono in merito ad alcune domande.

Apertura del mercato

I pareri in merito al limite di apertura del mercato si collocano tra i due poli seguenti: a un estremo, vi sono i partecipanti che vogliono un'apertura totale del mercato (soprattutto IGEB, IG Erdgas, Scienceindustries, IG Detailhandel, Economiesuisse, PLR, UDC, PPD, PVL, Axpo, Alpiq, BKW, Energie 360 Grad, EWB, EWL, EWZ, diverse aziende industriali); all'altro, i partecipanti che chiedono una soglia di consumo di 1 GWh l'anno (soprattutto PES, ASIG, Swisspower, molte aziende di approvvigionamento, la maggior parte delle città, DSV ed eventualmente anche Energie 360 Grad). EnDK e la maggior parte dei Cantoni propongono un consumo minimo di 300 MWh per la libera scelta del fornitore. Economiesuisse e PLR auspicano, in caso di un'apertura parziale del mercato, una soglia superiore a 100 MWh, perché quest'ultima non è a loro avviso ragionevole. Altre soglie di consumo proposte sono 500 MWh, tra 500 – 700 MWh e oltre 1 GWh. PS, USS, VPOD e alcune associazioni di consumatori (ad es. KF, FPC e FRC) rifiutano essenzialmente un'apertura del mercato, anche se solo parziale. Sono invece d'accordo con il limite di consumo anno di 100 MWh proposto nel progetto posto in consultazione Travail Suisse, USAM, i Cantoni ZH, AI, TI, la città di Lugano, ECO Swiss, VFAS e InfraWatt. I sostenitori di un'apertura totale del mercato vogliono una concorrenza senza discriminazioni che porti all'economia nazionale il maggior vantaggio possibile. Aumentando il volume di mercato verrebbe facilitato anche l'ingresso di altri operatori. I