Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/75: Legge sull'approvvigionamento di gas · 53 pagine
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KLASSIFIZ
Referenz/Ak impianti che non sono stati messi a bilancio negli attivi o già ammortizzati non siano la base per il calcolo dei costi computabili, tranne se il gestore di rete può dimostrare che le spese in questione non sono già state fatturate agli utenti della rete. ElCom e COMCO sono dell'avviso che i valori sintetici dovrebbero essere utilizzati solo in caso di eventi straordinari. Inoltre, il metodo per la valutazione sintetica dovrebbe essere indicato dalla nuova EnCom e non dal Consiglio federale. Il settore del gas (ASIG, Swisspower e aziende di approvvigionamento), le città di Bienne, Zurigo e Losanna nonché AES ritengono che per la valutazione sintetica non dovrebbero essere fatte deduzioni forfaittarie e che le deduzioni dovrebbero essere stabilite sulla base del singolo caso. UCS e PVL sono critici nei confronti delle detrazioni forfaittarie. Secondo il progetto posto in consultazione gli impianti di rete devono essere valutati essenzialmente sulla base dei relativi costi di acquisto e di costruzione. La disposizione transitoria proposta prevede però che i valori degli impianti che fino al 30 ottobre 2019 non sono mai stati messi a bilancio negli attivi del conto annuale del gestore di rete oppure che entro tale data sono già stati completamente ammortizzati nel conto annuale, non sono considerati nella determinazione dei costi del capitale computabili, a meno che il gestore di rete dimostri che i costi di acquisto e di costruzione del corrispondente impianto non siano già stati rifinanziati attraverso il corrispettivo per l’utilizzazione della rete riscosso. COMCO richiama l'attenzione sul fatto che gli utili di rivalutazione conseguiti prima del 30 ottobre 2019 possono comunque essere considerati costi computabili. Il settore del gas (ASIG, Swisspower e molte aziende di approvvigionamento), UCS, le città di Zurigo e Losanna, Axpo, AES, Powerloop e il Forum svizzero dell'energia chiedono che questo articolo venga cancellato. Secondo il Tribunale federale nel settore energetico la prassi seguita in passato per gli attivi e gli ammortamenti non è rilevante ai fini dei costi computabili e lo stesso dovrebbe valere per il settore del gas. Se si considerano i valori della contabilità finanziaria è possibile che ciò porti a disparità di trattamento tra i gestori di rete a seconda delle norme contabili e della politica di ammortamento scelte.
I Cantoni VS e GE, la città di Losanna, IG Erdgas, IG Detailhandel, Scienceindustries e diverse aziende industriali chiedono l'introduzione di una tariffa unitaria per la rete di trasporto, come quella già esistente nel settore energetico («indipendente dalla distanza», cosiddetto francobollo). Economiesuisse chiede di prendere in considerazione e valutare una simile possibilità, mentre Energie 360 Grad e Erdgas Zentralschweiz sono esplicitamente contrari.
ElCom, COMCO e USAM chiedono che vengano computati al massimo gli interessi effettivi e conformi al mercato sul capitale di terzi e gli interessi calcolatori sul capitale proprio. Vorrebbero inoltre che si fissassero tassi d'interesse sugli impianti di rete che corrispondessero al rendimento delle obbligazioni federali sommato all'1,5 per cento. Il settore del gas, le città di Bienne, Zurigo e Losanna, AES, Axpo, Swissgrid e Regiogrid chiedono che vengano computati gli interessi calcolatori e non quelli effettivi, come nel caso dell'elettricità. Inoltre, il tasso di interesse calcolatorio dovrebbe considerare il rischio d'impresa dovuto alla concorrenza esistente sul mercato del calore e le condizioni quadro dettate dalla politica energetica.
Il settore del gas (ASIG, Swisspower, molte aziende di approvvigionamento), la città di Zurigo, HKBB, le società regionali e Swissgas chiedono di cancellare l'ultima parte della frase contenuta nella disposizione transitoria relativa al fondo di investimento. Conformemente all'accordo siglato con il Sovegliante dei prezzi, il passaggio dai valori di riacquisto a quelli di acquisto è stato compensato con il fondo di investimento. Non si tratta di un doppio conteggio degli investimenti. IG Erdgas e IG Detailhandel chiedono che le risorse del fondo di investimento vengano restituite ai consumatori finali qualora non vengano utilizzate entro cinque anni.
Il Cantone BS e SES chiedono che i costi della dismissione anticipata e di smantellamento siano computabili. Gli ammortamenti delle condotte del gas devono essere ridotti o degressivi. Si devono inoltre computare anche gli ammortamenti straordinari per gli impianti dismessi. Il settore del gas (ASIG, Swisspo-