Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/14: Revisione della legge sull'energia (Misure di promozione a partire dal 2023) · 41 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 17Fedlex · Rapporto sui risultati
Riferimento: BFE-011.112.20-1/13/4
ZH, Città di Zurigo, ACS e UCS, PBD, PPD e pvl, Axpo, Groupe E, Romande Energie, AES e altri fornitori regionali di energia, Centre Patronal, Travail.Suisse, VPE, kf, HEV, SIA e SVU.
Alcune organizzazioni formulano altresì proposte che vanno oltre il testo posto in consultazione.
Mhylab, ad esempio, suggerisce un'estensione delle misure di promozione almeno fino al 2050. PSS, AEE Suisse, Biomasse Schweiz, Geotermia-Svizzera, Ökostrom Schweiz, EWB, SID, SIG,
Swisspower, Berner Bauern Verband, Casafair, IBK e USDCR chiedono di rinunciare a un termine temporale per la promozione. PEV e PES, FSE, Solarspar, Swissolar, Greenpeace, Amici della Natura Svizzera, SAFE, WWF, ESB, Energie Thun e SSP chiedono di vincolare la fine della promozione al raggiungimento degli obiettivi di incremento fissati dalla legge, piuttosto che stabilire una scadenza precisa.
AIHK, CCIG, DSV, economiesuisse, GastroSuisse, HotellerieSuisse e usam si oppongono nettamente alla proroga della promozione fino al 2035. Simile rifiuto proviene anche da COMCO, AEW e AVES Zug. A giudizio della COMCO la legge dovrebbe prevedere che, al più tardi dall’anno 2031, per
raggiungere gli obiettivi della Strategia energetica 2050 venga introdotto un sistema conforme al mercato.
Entità del supplemento rete
PEV, PES e PSS, AEE Suisse, FSE, ESB, Energie Thun, Swisspower, UCS, Greenpeace, Amici della Natura Svizzera, SAFE, FSP, WWF e SSP auspicano che l'importo del supplemento rete sia allineato al raggiungimento degli obiettivi.
Ökostrom Schweiz, Berner Bauern Verband e Geotermia-Svizzera chiedono di aumentare il tetto di costo da 2,3 a 3 ct./kWh. FER, GGS, IGEB e Centre Patronal, invece, sostengono che l'attuale
supplemento rete massimo di 2,3 ct./kWh non si possa aumentare. PEV, PSS e Pro Landschaft AR/AI propongono l'introduzione di una differenziazione stagionale per il supplemento rete.
SH e TG chiedono un riesame della coerenza tra effetto della promozione e obiettivi. ACE, invece,
reputa i fondi destinati alla promozione insufficienti per raggiungere gli ambiziosi obiettivi fissati. Inoltre, l'ASGS chiede di modificare le definizioni «supplemento rete» e «Fondo per il supplemento rete» in un modo che non suggerisca imputazioni ai costi di rete.
Finanziamento della promozione attraverso il supplemento rete
Il finanziamento delle misure di promozione per le energie rinnovabili dal Fondo per il supplemento rete, alimentato con la tassa di 2,3 ct./kWh, non è praticamente osteggiato. Solo ACC e IBK chiedono, in relazione ai contributi d'investimento, un finanziamento per ripartizione per gli impianti idroelettrici di piccole dimensioni che sia compatibile con il diritto UE. WindPower propone di esonerare dalla tassa le energie rinnovabili. Il previsto raddoppio dei fondi a 0,2 ct./kWh a favore dei grandi impianti idroelettrici è accolto con favore (AI, FR, LU, NW, Città di Zurigo, CdEN, UCS, HKBB, SSIC, BKW).
Fondo per il supplemento rete: ripartizione dei fondi
PEV e PSS, ESB, Energie Thun, VSA, FSE, Amici della Natura Svizzera, SAFE, Greenpeace e FSP chiedono di orientare l'assegnazione delle risorse del Fondo per il supplemento rete al raggiungimento degli obiettivi.
PEV, PSS e le organizzazioni ambientaliste chiedono maggiori risorse per l'efficienza energetica e un approvvigionamento energetico compatibile con le esigenze della protezione dell'ambiente (misure di efficienza energetica, fotovoltaico e risanamento dei deflussi delle centrali idroelettriche). Nello
specifico, Amici della Natura Svizzera, SAFE, FSE, FSP, PSS, swisscleantech e WWF chiedono l'aumento da 0,1 a 0,2 ct./kWh del contributo massimo per i bandi di gara (art. 36 cpv. 1 lett. a n. 1). Greenpeace, Amici della Natura Svizzera, SAFE, FSP, PSS e WWF chiedono l'aumento da 0,1 a 0,3 ct./kWh del contributo massimo per il risanamento dei deflussi delle centrali idroelettriche (art. 36 cpv. 1 lett. a n. 3). Secondo Amici della Natura Svizzera, FSP e PSS andrebbe soppresso il contributo massimo di 0,1 ct./kWh per la promozione della geotermia (art. 36 cpv. 1 lett. a n. 2). Inoltre, secondo le organizzazioni ambientaliste (Greenpeace, SAFE, WWF), bisognerebbe introdurre un contributo massimo di 0,1 ct./kWh per tutti i contributi d'investimento e, parallelamente, abolire i contingenti
17/41 BFE-D-A33C3401/711