Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/14: Revisione della legge sull'energia (Misure di promozione a partire dal 2023) · 41 pagine
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Riferimento: BFE-011.112.20-1/13/4
per il fotovoltaico (art. 36 cpv. 3). L'UDF ribadisce il proprio parere favorevole all'abrogazione dei rimborsi del supplemento rete ai grandi consumatori.
I Cantoni AI, BS, JU, NE, VS, suisseéole e Vento Ludens chiedono un aumento delle risorse per promuovere l'energia eolica. Il Cantone BE ridurrebbe il contributo destinato alla promozione delle piccole centrali idroelettriche a favore dell'eolico.
Eniwa chiede maggiori fondi di promozione per le centrali idroelettriche di grandi dimensioni (contributo massimo di 0,5 ct./kWh). Il PLR auspica maggiori fondi per le centrali idroelettriche di grandi
dimensioni e le centrali di accumulo con pompaggio. Il Cantone FR vorrebbe aumentare il sostegno per le centrali idroelettriche di piccole dimensioni, mentre la CFC diminuirebbe le risorse destinate alla promozione della forza idrica. Greenpeace, SAFE, FSP e WWF vorrebbero limitare i fondi per le piccole e grandi centrali idroelettriche a 0,1 ct./kWh. Andrebbero invece aumentati a 0,3 ct./kWh i fondi per le misure ecologiche, come richiesto anche dal PSS. VD propone un massimo di 0,2 ct./kWh per tutti gli impianti di potenza superiore a 1 MW. SGS e Solar Agentur Schweiz ritengono che la
promozione delle centrali idroelettriche di piccole dimensioni sia sproporzionata e incostituzionale.
Il pvl preferirebbe una distribuzione dei fondi svincolata dalla tecnologia e basata sulla produzione annuale, utilizzando come criterio anche la produzione invernale. Anche SH, TG, DSV e FRC si
concentrerebbero su altre tecnologie nell'assegnazione dei fondi di promozione.
Fondo per il supplemento rete: divieto d'indebitamento
Una soppressione esplicita del divieto d'indebitamento per il Fondo per il supplemento rete è auspicata da PEV, PSS, FSE, suisseéole, Swissolar, USS, kf e organizzazioni ambientaliste (tra cui Amici della Natura Svizzera, SAFE, Vento Ludens, energie-wende-ja.ch, WWF).
Altri temi
CdEN, AI, JU, LU, VS, ZH, Città di Friburgo, GGS e SID auspicano che le spiegazioni concernenti la revisione della legge indichino in modo trasparente i costi sostenuti per incrementare le energie
rinnovabili.
Nel caso in cui la LEne riveduta non entri in vigore per il 2023, le norme che scadranno alla fine del 2022 (RIC, premio di mercato per la forza idrica esistente; priorità nel servizio universale) dovranno essere prorogate fino all'entrata in vigore della nuova disciplina: è quanto chiedono i Cantoni TG e ZH, UCS e KHR.
L'adozione di forme di promozione per gli impianti di stoccaggio viene chiesta da Berner Bauern Verband, FLCH, Comune di Isone, RES e Triftkomitee. La promozione del biogas è auspicata da AGORA, CCIG, Eniwa, RES e UCS. Nel contesto della revisione andrebbero altresì sostenuti i
combustibili biogeni (energie-wende-ja.ch). L'USPV ribadisce di essere a favore di una promozione della generazione di calore.
SES, suisseéole e Amici della Natura Svizzera ritengono che per gli impianti di particolare utilità (p. es. per la produzione di elettricità durante l'inverno) dovrebbe esserci la possibilità di trasferire i costi di allacciamento sui costi di rete generali a norma dell'articolo 22 capoverso 3 dell'ordinanza del
14 marzo 2008 sull'approvvigionamento elettrico (OAEl).
2.7. Forza idrica
Il sostegno finanziario per la forza idrica riscuote in generale pareri positivi. Anche il potenziamento della produzione invernale viene generalmente accolto con favore. Tuttavia, Grimselverein deplora nella revisione un'insufficiente attenzione alla biodiversità. PEV, Greenpeace, GGS e Swissmem sono contrari all'ampliamento del regime attuale.
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