Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/15: Legge federale sull'imposta preventiva · 78 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la LF sull’imposta preventiva
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Per le persone giuridiche domiciliate in Svizzera, così come gli investimenti collettivi di capitale svizzeri ed esteri, si presuppone che richiedano oggi un rimborso nel rispetto dei termini. Anche in questo caso possono ad ogni modo manifestarsi effetti sulla liquidità poiché fra la riscossione e il rimborso passa un po’ di tempo. Nell’attuale scenario dei tassi di interesse, nel quale gli investitori potrebbero aspettare a richiedere il rimborso in considerazione degli interessi negativi, l’effetto sul gettito è trascurabile Anche in uno scenario normalizzato, le minori entrate dovute allo svantaggio della Confederazione in termini di liquidità dovrebbero essere limitate a un importo nell’ordine delle decine di milioni. È stato trascurato il fatto che con il venir meno della funzione di garanzia potrebbero esserci anche minori entrate in seguito alla sottrazione d’imposta da parte di persone giuridiche domiciliate in Svizzera. Tale effetto dovrebbe tuttavia risultare di entità ridotta.
Inoltre, secondo il principio dell’agente pagatore si verificano effetti sulla liquidità poiché gli agenti pagatori sono chiamati a versare l’imposta preventiva solo a intervalli trimestrali. Considerato l’attuale livello dei tassi di interesse, anche questo effetto è trascurabile.
La riforma genera anche entrate supplementari, in primo luogo poiché per le persone fisiche domiciliate in Svizzera viene rafforzata la funzione di garanzia dell’imposta preventiva. Per questo gruppo di persone, la funzione di garanzia viene ora applicata anche ai redditi di interessi esteri. Ciò comporta maggiori entrate nella misura in cui una parte dei redditi di interessi esteri non sia stata finora dichiarata. In secondo luogo, i pagamenti sostitutivi vengono ora espressamente assoggettati all’imposta preventiva. Da ciò derivano maggiori entrate poiché il rischio di un rimborso multiplo viene ridotto grazie al versamento unico. L’effetto relativo ai prodotti strutturati non può essere stimato per mancanza di dati.
In riferimento al primo effetto, l’AFC ha commissionato a KPMG una perizia che ha analizzato fra l’altro le potenziali maggiori entrate derivanti dall’estensione della funzione di garanzia. Oggetto di tale analisi è stata l’estensione della funzione di garanzia ai redditi esteri da interessi e da partecipazioni. La tabella 5 riporta il massimo potenziale di entrate nel caso in cui ai redditi esteri da interessi venga applicata la funzione di garanzia, i valori patrimoniali precedentemente non dichiarati continuino a non essere dichiarati e si proceda secondo il metodo e le ipotesi delineati da KPMG. Per tale calcolo, i volumi degli investimenti di redditi esteri di persone fisiche domiciliate in Svizzera sono stati moltiplicati per la relativa rendita della categoria di investimento e su tale valore è stato applicato il 35 per cento di imposta preventiva. Ne deriva il gettito massimo di un’imposta preventiva secondo il principio dell’agente pagatore ipotizzando che tutti i valori patrimoniali esteri che fruttano interesse non siano finora stati dichiarati.
Tabella 5: Entrate stimate relative all’imposta preventiva secondo il principio dell’agente pagatore sui redditi esteri da interesse finora completamente non dichiarati (valori espressi in mio. fr. e percentuali)
Reddito Categoria di in- Valore di in- % di rileva- Rendita as- di capi- Gettito masvestimento vestimento mento soggettata tali simo Investimenti fiduciari 12’755 100 % 0,25 % 32