Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/18: Modifica della legge sui lavoratori distaccati · 12 pagine
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Al posto di elencare gli articoli della legge sui lavoratori distaccati che non si applicano in presenza di un salario minimo cantonale, secondo VD sarebbe più appropriato menzionare solo che si applicano le disposizioni cantonali sui salari minimi.
TI accoglie favorevolmente l’inserimento di una disposizione sui salari minimi nella legge sui lavoratori distaccati ma, contrariamente a quanto indicato nel rapporto esplicativo, ritiene che anche i lavoratori distaccati rientrano nel campo di applicazione della legge sul salario minimo del suo Cantone. Nel caso in cui l’autorità federale dovesse mantenere il proprio avviso contrario, il Cantone propone di eliminare il secondo periodo dell’articolo 2 paragrafo 1bisLDist.
Pareri contrari
LU fa notare che un’estensione dei salari minimi cantonali per mezzo della legge sui lavoratori distaccati è delicata dal punto di vista della ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni, perché i Cantoni possono fissare salari minimi solo se si tratta di una misura di politica sociale, ad esempio di una misura per contrastare la povertà.
BL respinge la modifica, affermando che potrebbe creare un incentivo per ulteriori leggi cantonali sul salario minimo.
3.2.2 Partiti
Pareri a favore
I Verdi e il PSS approvano espressamente le modifiche inerenti ai salari minimi cantonali, tuttavia chiedono che nei decreti cantonali venga stabilito in modo chiaro che in caso di conflitto con i salari minimi indicati nei contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale si applica il valore più elevato.
Pareri contrari
Il PLR respinge il progetto, affermando che la modifica proposta comporterebbe delle sovrapposizioni e darebbe un cattivo segnale alle parti sociali. Il partito inoltre segnala che i salari minimi cantonali sono da intendere come misure di politica sociale e che sarebbe quindi un controsenso includerli nella legge sui lavoratori distaccati.
L’UDC si oppone alle modifiche della legge sui lavoratori distaccati, dato che la revisione renderebbe la burocrazia ancora più complessa a scapito delle imprese svizzere. Piuttosto, si dovrebbe impedire l’immigrazione illimitata in provenienza dall’UE.
3.2.3 Altre cerchie (incluse le associazioni mantello dell’economia)
I pareri delle associazioni mantello dell’economia e delle altre cerchie interessate sono riassunti qui di seguito. Secondo i 21 pareri prevenuti, 9 di loro sono interamente o parzialmente a favore della proposta (Unione delle città svizzere, USS, AUSL, FER, CP, gbs, callNet.ch, constructionvaud, Fédération vaudoise des entrepreneurs, CCIG), mentre 12 sono contrari (USAM, USI, EIT.Swiss, HotellerieSuisse, SSIC, UPSC, ISOLSUISSE, ASP, Gastrosuisse, Feusuisse, Holzbau Schweiz, Suisstec).
Pareri a favore
L’Unione delle città svizzere si dice favorevole alla modifica e al fatto che siano i Cantoni a controllare il rispetto dei salari minimi.
L’USS approva il progetto, ma ritiene comunque che nei decreti cantonali debba venir stabilito che, in caso di conflitto tra i vari salari minimi in vigore (salario minimo cantonale, salario minimo nei contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale e salario minimo nei contratti normali di lavoro) si applica il salario minimo più elevato.
L’AUSL fa notare che i Cantoni con una legge sul salario minimo saranno particolarmente favorevoli alle nuove modifiche, dato che permetterebbero di semplificare l’attuazione delle