Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/29: Iniziativa cantonale 17.304 «Strade più sicure subito!» · 12 pagine
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3.4 Ripercussioni sulla società
La nuova normativa si applica agli autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di cose o persone che, per la loro massa, presentano un maggior potenziale di danno rispetto, ad esempio, a una normale vettura. I moderni sistemi di assistenza sono uno strumento utile per prevenire incidenti. La definizione proposta di standard minimi al loro riguardo fornisce quindi un contributo alla sicurezza della circolazione.
3.5 Ripercussioni sull’ambiente
Il progetto non ha un impatto negativo sull’ambiente. Si prevede che le prescrizioni più severe avranno piuttosto un effetto positivo, poiché ne deriverà un impiego di veicoli più moderni e più ecologici o un trasferimento del traffico.
4 Aspetti giuridici
4.1 Costituzionalità
La proposta di modifica della LCStr si fonda, come la stessa LCStr, sull’articolo 82 della Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 199911 (Cost), che conferisce alla Confederazione la competenza di emanare prescrizioni sulla circolazione stradale.
4.2 Compatibilità con gli impegni internazionali della Svizzera
La definizione di standard minimi per l’equipaggiamento di determinati veicoli con sistemi di assistenza atti a ridurre gli incidenti è conforme alle norme di diritto internazionale vincolanti per la Svizzera. Non comporta alcuna violazione dei trattati bilaterali della Svizzera e dell’UE né ostacoli tecnici al commercio.
L’Accordo del 21 giugno 199912 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione delle conformità (Mutual Recognition Agreement; MRA) è entrato in vigore il 1° giugno 2002 nel quadro del pacchetto degli Accordi bilaterali I, composto da sette diversi accordi. Il MRA si applica ai principali settori di produzione e quindi anche agli autoveicoli (capitolo 12: veicoli a motore). Il sistema attualmente vigente per l’ammissione di veicoli alla circolazione sulle strade svizzere recepisce quindi norme internazionali. Se un tipo di veicolo è approvato a livello internazionale, la circolazione in Svizzera è di principio consentita. L’attuale procedura di approvazione del tipo rimane invariata. Gli standard minimi richiesti significano semplicemente che su singole tratte e per determinati veicoli verrà applicato un termine più breve per l’introduzione di prescrizioni già introdotte e in vigore in Svizzera e nell’UE. L’obbligo relativo
11RS 101