Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/34: Legge federale concernente le basi legali per le ordinanze che il Consiglio federale ha emanato per far fronte all'epidemia di COVID-19 (Legge COVID-19) · 45 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione Legge COVID-19
La prima categoria condivide di principio le misure per combattere l’epidemia di COVID–19, purché siano proporzionate. Desta perplessità soltanto l’articolo 2 del progetto, che secondo il rapporto esplicativo prevede anche la possibilità di rendere le vaccinazioni obbligatorie.
La seconda categoria di pareri contiene in buona sintesi raccomandazioni all’Assemblea federale. Le si raccomanda di non entrare in materia perché non vi è urgenza o di non riconoscere l’urgenza. Se l’Assemblea federale entrasse in materia, la legge dovrebbe essere interamente respinta perché non è necessaria. Se fosse accolta, la legge dovrebbe essere sottoposta a ulteriori rimaneggiamenti e adeguamenti.
La terza categoria dei pareri privati dubita innanzitutto della base legale su cui si fonda l’emanazione di diritto di necessità per combattere l’epidemia di COVID-19. Inoltre tutti gli obiettivi dell’ordinanza COVID-19 sarebbero stati raggiunti e la pandemia superata. Pertanto la trasposizione delle ordinanze di necessità in una legge in senso formale sarebbe inutile; lo stesso vale anche per l’azione di contrasto a un’eventuale recrudescenza della pandemia. Anche le proiezioni relative alla prosecuzione della pandemia sotto forma di «seconda ondata» sarebbero errate. Infine la legge COVID-19 non sarebbe urgente e gli ampi poteri conferiti al Consiglio federale sarebbero ingiustificati.
La quarta categoria è rappresentata da una risoluzione adottata da un’assemblea. I partecipanti all’assemblea «Risarcimento dei danni? Per misure COVID-19 del Consiglio federale contrarie alla legge» chiedono ai consiglieri federali, visto che l’epidemia si è placata, di dichiarare con effetto immediato la fine della «situazione particolare» e di abrogare contemporaneamente tutte le misure adottate secondo il diritto di necessità.
4.2 Osservazioni di fondo dei Cantoni
Aspetti di particolare importanza per i Cantoni
Coinvolgimento dei Cantoni: Una maggioranza preponderante dei Cantoni lamenta che il progetto prevede una disposizione secondo la quale i Cantoni sono coinvolti soltanto su un aspetto (art. 2 cpv. 1) e unicamente sotto forma di consultazione (ZH, BE, GL, BS AI, SG, AG, JU). Il progetto di legge affronta diversi ambiti sotto la responsabilità dei Cantoni e in tal modo conferisce al Consiglio federale estese competenze. Il Consiglio federale potrebbe disporre provvedimenti che, oltre a ingerirsi nella sfera di competenza dei Cantoni, comporterebbero anche notevoli costi. La legge dovrebbe dunque prevedere una procedura formale o perlomeno un coinvolgimento preventivo dei Cantoni (cfr. nel dettaglio n. 5.1). È quanto si deduce soprattutto in base al principio dell’equivalenza fiscale (art. 43a cpv. 2 e 3 Cost.). Per LU il disciplinamento previsto nell’articolo 2 capoverso 1 non è corretto sotto il profilo della politica istituzionale e dello Stato di diritto.
In base alla legge il Consiglio federale potrebbe ingerirsi in diversi settori provocando direttamente o indirettamente costi per i Cantoni. Occorre prevedere che la Confederazione partecipi