Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/39: Modifica dell'ordinanza sull'assicurazione contro la disoccupazione e ordinanza sui sistemi d'informazione AD · 19 pagine
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problemi legati alla competenza. AR propone di mantenere il tenore attuale e di sostituire la formulazione «secondo il luogo dell’azienda, se il luogo di lavoro si trova all’estero» («im Ausland nach dem Ort des Betriebes») con «secondo la sede dell’azienda, se il luogo si trova all’estero» «im Ausland nach dem Sitz des Unternehmens»). Secondo VD, se un servizio cantonale dovesse decidere su una domanda relativa a un luogo di lavoro situato in un altro Cantone, la sua capacità di controllare efficacemente il diritto all’indennità risulterebbe fortemente indebolita e, pertanto, aumenterebbe il rischio di abusi. Inoltre, VD è del parere che questa modifica non porti ad alcuna semplificazione amministrativa. VS approva invece il fatto che la decisione in merito all’IPI spetti al servizio cantonale del luogo in cui ha sede l’azienda.
Art. 119b
GE parte dal presupposto che la modifica dell’articolo 119b OADI vada in ogni caso accettata, dato che la giurisprudenza del Tribunale federale ha reso necessario il cambio di denominazione e il passaggio di competenze per riconoscimento dell’equivalenza dall’AUSL all’ufficio di compensazione dell’assicurazione contro la disoccupazione. GR auspica l’istituzione di una base legale per la delega delle competenze all’AUSL: in questo modo, argomenta GR, l’esecuzione nei Cantoni permetterebbe una valutazione più compatibile con la pratica. Eventualmente l’ufficio di compensazione dovrebbe richiedere a monte la valutazione dell’AUSL. TI rileva che a causa del mercato ridotto nel proprio Cantone, finora sono stati offerti esclusivamente corsi per la preparazione all’esame di «Specialista in risorse umane con attestato professionale federale» con l’opzione «Gestione del personale nell’azienda». Per TI appare fondamentale che tale titolo venga ritenuto equivalente almeno per il personale già in carica al momento dell’entrata in vigore dell’ordinanza. BL, GL, SG, SH, SZ, UR e AUSL propongono di operare una differenza fra coloro che sono già in possesso o si stanno formando per conseguire detto titolo e coloro che non hanno ancora intrapreso la formazione, fra l’altro per ridurre l’onere della procedura di riconoscimento. Per SH, l’attuale mondo del lavoro rende necessarie una maggiore elasticità e individualizzazione (esame dell’equivalenza). USS e Unia deplorano il fatto che la disposizione non riporti le altre formazioni ritenute equivalenti.
3.2.7 Finanziamento e altre disposizioni (art. 122, 125, 126a e 128 AP-OADI)
Art. 125
GE approva la maggiore chiarezza conseguita con la modifica dell’articolo sulla conservazione dei dati e le relative semplificazioni. LU sottolinea che il principio di proporzionalità ha un influsso diretto sulla durata di conservazione dei dati. Per garantire che i dati conservati vengano cancellati in tempo utile e non conservati per un periodo troppo lungo, LU, USS e Unia raccomandano di eliminare la locuzione «per almeno» («mindestens»). Per ragioni di spazio ed efficienza, USS e Unia chiedono inoltre che i libri di commercio, i documenti contabili e i dati sui casi assicurativi vengano conservati al massimo per cinque anni.
3.3 Modifica di un altro atto normativo: ordinanza sul collocamento (art. 51, 53b e 57a AP-OC)
Art. 51
Secondo BS, BL, GL, SH, SG, SZ, UR e AUSL la formulazione dell’articolo 51 capoverso 1 è in contraddizione con l’annuncio online. BS, SG e SZ propongono quindi la seguente formulazione: «che si sono annunciate tramite la piattaforma di accesso ai servizi online oppure recandosi di persona presso il servizio competente e la cui identità è stata verificata» («über die Zugangsplattform für elektronische Dienstleistungen oder durch persönliches Erscheinen bei der zuständigen Amtsstelle angemeldet haben und deren Identität überprüft worden ist»). BS, BL, GL, SH, SG, SZ, UR e AUSL approvano la disposizione concernente il contenuto non discriminatorio degli annunci dei posti vacanti (51 cpv. 4). Per BS, SG e SZ sarebbe auspicabile definire una cancellazione dal servizio pubblico di collocamento in caso di ripetuta violazione della disposizione.