Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/4: Pacchetto di ordinanze agricole 2020 · 246 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 35Fedlex · Rapporto esplicativo

Ordinanza sui miglioramenti strutturali nell’agricoltura

In virtù dell’articolo 93 capoverso 1 lettera c LAgr, l’agricoltura deve partecipare in modo preponderante ai PSR. A livello di ordinanza questo principio era stato concretizzato introducendo tre criteri, ovvero: almeno la metà dell’offerta doveva provenire dalla regione ed era di origine agricola, almeno la metà delle prestazioni lavorative doveva essere fornita dai gestori oppure la maggior parte dei membri dell’organizzazione promotrice doveva essere composta da gestori e questi dovevano detenere la maggioranza dei voti. In relazione all’ente globalmente responsabile del progetto, finora veniva applicato soltanto il terzo criterio. Nella valutazione dell’aspetto della partecipazione maggioritaria dell’agricoltura si tenevano in considerazione soltanto le aziende aventi diritto ai pagamenti diretti. La prassi seguita finora, secondo cui il promotore generale del progetto deve essere composto per la maggior parte da gestori aventi diritto a pagamenti diretti che detengono la maggioranza dei voti, viene ora sancita a livello di ordinanza. In tal modo si assicura che in ultima analisi i progetti sostenuti apportino effettivamente un beneficio all’agricoltura. Sarà tuttavia ancora possibile sostenere singoli sottoprogetti nell’ambito di PSR senza partecipazione preponderante dell’agricoltura, in particolare se l’offerta è prevalentemente di origine agricola (p.es. aziende di trasformazione artigianali oppure commercializzazione di offerte nel settore dell’agriturismo).

Inoltre, un PSR deve essere composto da almeno tre sottoprogetti, ognuno dei quali con la propria contabilità e un diverso orientamento. I diversi orientamenti sono: produzione, trasformazione, commercializzazione, diversificazione e valorizzazione della regione. Come è stato il caso finora, i sottoprogetti di un PSR dal profilo contenutistico devono rifarsi a un approccio globale ed essere coordinati con lo sviluppo regionale nonché con la pianificazione territoriale. In questo capoverso, segnatamente alla lettera c, è sancito anche il coordinamento con i parchi d’importanza nazionale. In tal modo è garantita la coerenza con l’articolo 25 capoverso 2 vigente finora.

Articolo 11b lettera c

Sono riprese le nuove disposizioni dell’articolo 4 capoverso 1terconcernenti i diritti di voto e la quota sul capitale onde assicurare la coerenza delle disposizioni legali sulle persone giuridiche in tutta l’ordinanza.

Articolo 14 capoverso 1 lettera k

Anche l’accesso digitale può essere sostenuto mediante contributi, poiché, in particolare nelle aree periferiche, l’allacciamento nell’ambito del servizio universale è ancora carente e le aziende agricole spesso si trovano a grandi distanze dalla rete comunale. Un collegamento a tale rete è dispendioso e costoso.

Da un lato la politica agricola persegue l’obiettivo di semplificare l’amministrazione dei dati agricoli mediante la digitalizzazione e dall’altro, aprendo allo smart farming, intende sostenere la produzione rispettosa dell’ambiente e degli animali. Anche altre politiche della Confederazione mirano a incoraggiare la digitalizzazione delle aree rurali; la nuova politica regionale, ad esempio, incentiva il passaggio all’era digitale nelle regioni target.

Articolo 15

Capoverso 1 lettera f

Per fugare i dubbi sulle tasse computabili, si menziona esplicitamente che le tasse per autorizzazioni edilizie danno diritto ai contributi. Tali tasse rappresentano un’esigua parte dei costi aventi diritto ai contributi e comportano un dispendio sproporzionato se devono essere detratte.

Capoverso 1 lettera h

Danno diritto ai contributi solo i costi del servizio universale che il concessionario del servizio universale non si assume. L’articolo 18 capoverso 2 dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) sancisce che i clienti devono assumersi una parte dei costi per l’allestimento di un collegamento del servizio universale che genera costi superiori a 20 000 franchi. Il servizio universale è definito nella legge sulle telecomunicazioni (LTC) e nell’OST. L’allacciamento è sostenuto a prescindere dalle tecnologie e, in caso di soluzioni via cavo, va possibilmente combinato con altri progetti del genio rurale.

Capoverso 3 lettera f