Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/4: Pacchetto di ordinanze agricole 2020 · 24 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2020
teme che in tal modo il «disciplinamento del mercato del burro» venga scardinato, poiché il burro importato nell’imballaggio finale potrebbe essere venduto direttamente nel commercio al dettaglio a prezzi inferiori. Anche la proposta di ripartire il contingente doganale parziale numero 07.2 per il latte in polvere solo con una anziché due liberazioni scaglionate all’anno come finora è stata oggetto di accese discussioni. Le cerchie contadine temono che questo provvedimento possa comportare fluttuazioni indesiderate del prezzo del latte industriale. L’industria lattiera e il commercio al dettaglio si sono detti preoccupati per il fatto che con una vendita all’asta unica del contingente doganale parziale potrebbero aumentare le offerte a titolo di speculazione, che andrebbero a scapito dell’intero settore lattiero.
Anche la proposta di liberare il contingente doganale parziale numero 05.73 per la carne equina in quattro tranche fisse di 1000 tonnellate l’una per trimestre al fine di garantire l’accesso al contingente secondo gli obblighi OMC è stata chiaramente respinta. Le cerchie contadine, il Canton JU e Proviande hanno sottolineato che le attuali liberazioni del contingente per la carne equina rispecchiano il fabbisogno reale del mercato e garantiscono lo smercio dei puledri da macello indigeni. La liberazione dell’intero quantitativo del contingente, pari a 4000 tonnellate annue, avrebbe conseguenze negative sullo smercio di puledri da macello indigeni e di conseguenza anche sull’allevamento di cavalli della razza delle Franches Montagnes. Invece la proposta ha trovato il sostegno dell’Unione professionale svizzera della carne e dei rappresentanti del commercio al dettaglio.
2.10 Ordinanza concernente l’importazione e l’esportazione di verdura, frutta e prodotti della floricoltura, OIEVFF
Nel complesso hanno espresso un parere sulle modifiche proposte 66 partecipanti alla consultazione (Cantoni, associazioni mantello nazionali, organizzazioni nazionali e interregionali nonché organizzazioni cantonali e regionali).
Liberazione di parti del contingente doganale per frutta fresca per la fabbricazione di bevande alcoliche e aceto da tavola
2 Cantoni nonché USAM, ASF, SWISSCOFEL e GastroSuisse approvano l’estensione sia alle bevande alcoliche sia all’aceto da tavola. 9 Cantoni e la KOLAS sono invece contrari all’estensione alle bevande alcoliche. L’USC e 37 altre organizzazioni sono contrarie all’estensione sia alle bevande alcoliche sia all’aceto da tavola.
Definizione della quota di mercato
Più della metà dei partecipanti alla consultazione, tra cui la maggioranza dei Cantoni, KOLAS e le organizzazioni del settore frutticolo (in particolare ASF, SWISSCOFEL), non si è espressa sulla nuova formulazione proposta. L’USC e 25 altre organizzazioni non vedono valore aggiunto nella nuova formulazione e la respingono.
«Procedura progressiva alla frontiera» invece di vendita all’asta dei contingenti doganali numero 20 (frutta da sidro e per la distillazione) e numero 21 (prodotti di frutta a granella)
5 Cantoni, KOLAS nonché USAM, SWISSCOFEL e GastroSuisse accolgono la proposta di un’attribuzione secondo la «procedura progressiva alla frontiera» per entrambi i contingenti doganali (n. 20 e 21).
2 Cantoni, ASF e 6 organizzazioni approvano la «procedura progressiva alla frontiera», ma solo per il contingente doganale numero 21. Le quote del contingente doganale numero 20 devono continuare a essere messe all’asta.
4 Cantoni, l’USC e 35 altre organizzazioni respingono la modifica proposta e propugnano il mantenimento della vendita all’asta per entrambi i contingenti doganali.
072.10-00009 \ COO.2101.101.4.1285687