Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/44: Modifica dell'ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro (OLL 2): disposizioni speciali per aziende di costruzione e di manutenzione che effettuano lavori su strade nazionali · 11 pagine

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Dipartimento federale dell’economia,

della formazione e della ricerca DEFR

Segreteria di Stato dell’economia SECO

Condizioni di lavoro

Protezione dei lavoratori

1 Situazione iniziale

L’esigenza di disporre di strade nazionali sicure e in ottimo stato e l’usura sempre più rapida fanno aumentare da anni il numero di cantieri sulla rete delle strade nazionali. L’Ufficio federale delle strade (USTRA) è il committente di questi lavori. Molti dei permessi per il lavoro notturno (e in parte anche domenicale) rilasciati dalla Confederazione e dai Cantoni riguardano tali cantieri. In certi Cantoni i permessi per i cantieri sulle autostrade rappresentano perfino la maggior parte dei permessi rilasciati.

I lavori sui cantieri delle strade nazionali devono essere eseguiti durante la notte (e in parte anche di domenica) per motivi di sicurezza tecnica: vengono spostati in orari di minor traffico per ridurre il rischio di incidenti per i lavoratori. Nel caso di una riduzione del numero di corsie nelle ore di punta su tratti autostradali molto trafficati il rischio di incidenti aumenta notevolmente per i conducenti e non di rado vengono coinvolti anche lavoratori dei cantieri.

Nella misura in cui per situazioni analoghe vengono rilasciati molti permessi, occorre chiedersi se la valutazione caso per caso sia ancora la modalità corretta di procedere. L’obbligo d’autorizzazione comporta un notevole onere amministrativo, da un lato per le autorità, che esaminano le domande, chiedono indicazioni supplementari e rilasciano i permessi in conformità con il diritto in materia di procedura amministrativa, e dall’altro per le aziende interessate, che devono presentare domande di permesso dettagliate e motivate. Ciò impegna risorse sia presso i Cantoni, che per esempio non possono più essere utilizzate per la verifica del rispetto della legge sul lavoro (LL, RS 822.11) sia presso la SECO, che ha meno tempo a disposizione per effettuare esami approfonditi e fornire consulenze ad aziende per altri casi.

In questo contesto, le autorità d’esecuzione hanno colto l’occasione per proporre una disposizione derogatoria per determinati lavori sulle strade nazionali esistenti, in modo che in futuro possano essere effettuati durante la notte con lo stesso livello di protezione, senza la necessità di un’autorizzazione. L’USTRA è stato coinvolto già in una prima fase in questi lavori preparatori e sostiene il progetto.

2 Pareri pervenuti

Nel quadro della procedura di consultazione sono stati presentati 51 pareri: 26 da parte dei Cantoni e 25 da parte di organizzazioni, associazioni, società e altre cerchie interessate.

Tra i Cantoni, 6 approvano la revisione (AI, AR, BE, FR, LU, ZH); 18 pareri dei Cantoni sono in linea di massima favorevoli (AG, BL, BS, GL, GR, AIPL e AUSL, NE, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VS, ZG), ma propongono alcune modifiche. VD esprime delle critiche. GE, da parte sua, è contrario alla revisione, ma presenta alcune proposte di modifica. L’AUSL si associa al parere dell’AIPL.

Dei restanti partecipanti, 4 accolgono con favore la revisione (constructionvaud, FRS, FVE, infra suisse). 13 partecipanti la approvano in linea di massima, ma propongono delle modifiche (AfBN, CP, unità territoriale I, metal.suisse, NSNW, SSIC, USI, usam, SSIC Sezione Ticino, suissepro, UDC, unità territoriale IX, zentras). 5 partecipanti respingono la revisione nella sua forma attuale, a meno che non vengano considerate le proposte di modifica (USS, PS, syna, travail.suisse, Unia). 1 parere è piuttosto critico (Alève Mine). 2 partecipanti (ACS, UCS) si sono esplicitamente astenuti dall’esprimersi sul progetto.

3 Osservazioni generali dei Cantoni

BE, AIPL, AUSL, SO, TI e VD confermano che l’esigenza di disporre di strade nazionali sicure e in ottimo stato e la loro usura sempre più rapida hanno fatto aumentare il numero di cantieri sulla rete delle strade nazionali. Le modifiche proposte rispondono secondo VS a questa esigenza.

SECO-D-9C3E3401/568