Rapporto OIBT

Consultazione 2020/53: Revisioni totali dell'ordinanza sulla sicurezza degli impianti di trasporto in condotta e dell'ordinanza sull'applicazione delle salvaguardie nonché altre modifiche di ordinanza nel settore dell'UFE con entrata in vigore il 1° luglio 2021 · 6 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo concernente

la revisione dell'ordinanza sugli impianti a bassa tensione (OIBT; RS 734.27)

1. Punti essenziali del progetto

L'ordinanza del 7 novembre 2001 sugli impianti a bassa tensione (OIBT; RS 734.27) disciplina le condizioni per i lavori sugli impianti elettrici a bassa tensione e il controllo di questi impianti: chi esegue, modifica o ripara tali impianti e chi raccorda materiali elettrici fissi in modo stabile oppure interrompe, modifica o ripara tali raccordi deve avere un’autorizzazione d’installazione dell’Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI). Di conseguenza anche l'installazione di impianti fotovoltaici – limitatamente all'installazione sugli e negli edifici – rientra nel campo d'applicazione dell'OIBT. Pertanto, i lavori corrispondenti possono essere eseguiti soltanto dai titolari dell'autorizzazione.

Con l’abolizione della procedura d'approvazione dei piani per gli impianti di produzione di energia con raccordo alla rete di distribuzione a bassa tensione (IPE), prevista nel quadro della revisione parallela dell'ordinanza del 2 febbraio 2000 sulla procedura d’approvazione dei piani di impianti elettrici (OPIE; RS 734.25), vengono introdotte misure di accompagnamento che prevedono per gli impianti di questo tipo uno specifico obbligo di notifica che permette un adeguato controllo saltuario degli impianti da parte dell'ESTI. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla sicurezza di simili impianti. Le modifiche ai piani di sicurezza devono essere valutate con attenzione e attuate con la dovuta cautela. Considerate queste nuove misure di accompagnamento previste è ragionevole, oltre alla soppressione della procedura d'approvazione dei piani, allentare anche le condizioni di ammissione per l'autorizzazione per lavori d’installazione su impianti speciali secondo l'articolo 14 OIBT (autorizzazione d'installazione limitata) e compiere un ulteriore passo verso la liberalizzazione.

Conformemente all'articolo 14 OIBT le persone che eseguono lavori d'installazione su determinati impianti speciali non necessitano di un'autorizzazione generale d'installazione. L'adempimento dei requisiti specifici definiti per tali persone in questo articolo porta al rilascio di un'autorizzazione d'installazione limitata. Per un limitato tipo di impianti elettrici è pertanto possibile ottenere a condizioni agevolate un'autorizzazione per lavori d'installazione.

Per ottenere un'autorizzazione d'installazione limitata si richiede attualmente il superamento di un esame dell'ESTI dopo tre anni di attività pratica nell'ambito dell'installazione su un determinato impianto speciale sotto la competente sorveglianza tecnica. Gli elettricisti di fabbrica (art. 13 OIBT) ottengono tale autorizzazione senza esame se dimostrano di aver svolto l'attività pratica prescritta (art. 14 cpv. 1 lett. a OIBT). Tutti gli altri aspiranti a tale autorizzazione devono altresì sostenere un esame dell'ESTI. Per completezza va precisato che chiaramente i titolari di un'autorizzazione generale non necessitano di un'ulteriore autorizzazione d'installazione limitata per l'esecuzione di lavori d’installazione su impianti speciali ai sensi dell'articolo 14 OIBT.

Nella prassi si è constatato che il requisito dell'attività pratica sotto la competente sorveglianza tecnica nell'ambito dell'installazione di impianti fotovoltaici non può essere soddisfatto da tutte le categorie professionali interessate. I professionisti del settore degli involucri edilizi e della copertura dei tetti interessati a una tale autorizzazione d'installazione sono di fatto esclusi dall'ammissione all'esame secondo l'articolo 14 OIBT, sebbene abbiano acquisito in parte conoscenze approfondite (ad es. formazione di Solarteur). Ciò significa che, malgrado le adeguate conoscenze, i lavori d'installazione eseguiti dai professionisti in questione devono svolgersi con l’ausilio di un titolare dell'autorizzazione generale d'installazione.

Per tale motivo e poiché con l'esame dell'ESTI per l'ottenimento di un'autorizzazione d'installazione per gli impianti di produzione di energia viene garantito che le persone in questione dispongano delle necessarie conoscenze specialistiche per lavorare in sicurezza su tali impianti, le condizioni di ammissione all'esame devono essere adeguate alla prassi ed ampliate.