Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/66: Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 · 53 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati

Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030: rapporto sui risultati della consultazione

– Sono stati proposti vari emendamenti alle condizioni quadro (BLSUI, collabhel, GPCH, PRONAT, SDSN, SES, SfKs, anche BS).13

– Si chiede che l’attuazione non conduca a un’alimentazione basata esclusivamente su alimenti di origine vegetale (AI, SAB), e anche che debba tenere in considerazione l’aspetto di un’alimentazione orientata al benessere degli animali (Agrarallianz, SUITS) e, in linea generale, che debba tenere conto maggiormente degli aspetti sociali ed economici (VSGP).

 Ridurre i rifiuti alimentari

– Occorre procedere a un esame dei requisiti di conservazione (troppo) severi (GL).

– L’orientamento è stato accolto con favore (BLSUI, collabhel, SDSN), quantunque occorra rafforzare l’opera di informazione e sensibilizzazione (BS, USC, CHBLFV).

 Sostenibilità lungo la catena di valore alimentare

– FR valuta in modo critico le misure in ambito di istruzione e formazione, poiché si tratterebbe di misure cantonali.

– Per BS e UCS le misure relative all’istruzione andrebbero attuate nell’ambito di tutti i settori della catena di creazione del valore.

– Si suggerisce di prendere in considerazione la piramide alimentare anche in ambito di concessione dei finanziamenti (BS, UCS).

– Per GR l’orientamento non è abbastanza ambizioso e costituirebbe già una misura.

– Si chiede di prendere in considerazione la dimensione sociale (USC, CHBLFV).

– Nell’organizzazione della misura mancherebbe la dimensione ecologica; inoltre, se si intendesse raggiungere l’obiettivo, la riduzione del numero di animali da reddito risulterebbe indispensabile; oltretutto le misure di regolamentazione sarebbero sconosciute; non andrebbe inoltre inclusa solo l’agricoltura, e si dovrebbe già disporre delle necessarie conoscenze (BLSUI, GPCH, collabhel, PRONAT, SDSN, SES, SfKs, WWF)14.

13«Proponiamo due nuovi elementi da inserire nell’ultima frase, poiché la sensibilizzazione e l’informazione sono

solo delle condizioni, non certo i fattori generatori esclusivi di un consumo sostenibile (cfr. le domande precedenti). Andrebbero presi in considerazione anche strumenti fiscali o legali, al fine di rendere meno attrattivi la produzione e il consumo di quei generi alimentari poco sani, non ecologici e prodotti senza rispettare gli standard sociali: «A tal fine la Confederazione sostiene, tra l’altro, un’opera di informazione e sensibilizzazione sul tema delle scelte alimentari sostenibili e introduce incentivi in favore di scelte alimentari sostenibili (ad es. riduzione di consumo e produzione di zucchero).» In quegli ambiti in cui Confederazione, Cantoni e Comuni hanno un’influenza sull’offerta alimentare (collaboratori e fruitori delle loro istituzioni (asili nido, doposcuola, scuola, ecc.)), gli enti pubblici possono e devono dare indicazioni in merito ad acquisti e offerte che siano orientate agli obiettivi della Strategia».

14Dopo la prima frase proponiamo di aggiungere: «Lo Stato stabilisce le condizioni quadro in modo tale che il con-

sumatore, per i generi alimentari prodotti in modo sostenibile, non debba pagare di più rispetto a quanto paga per i prodotti realizzati a spese dell’ambiente e del benessere degli animali». Inoltre, se la Svizzera intende raggiungere i propri obiettivi ambientali nel settore dell’agricoltura, una riduzione del numero di animali da reddito risulta indispensabile (UZL). Essa, tuttavia, dev’essere accompagnata da una drastica diminuzione del consumo di prodotti di origine animale e, di conseguenza, da una riduzione della pubblicità intensiva per questo tipo di consumo. Proponiamo perciò di completare come segue, dopo la terza frase: «In agricoltura ciò implica una riduzione del numero di animali da reddito e del consumo di prodotti di origine animale.» Prima parte della quarta frase: «Essa, inoltre, valuta autorizzazioni più restrittive per quanto riguarda le immissioni rischiose nell’ambiente causate dall’agricoltura e, ove necessario, le applica; presta particolare attenzione a un’elaborazione economicamente e socialmente sostenibile delle misure.»: a nostro avviso è un errore capitale la mancanza in questo messaggio e in questa frase di «ecologicamente»: va assolutamente inserito! A prescindere da ciò, la Confederazione non