Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/66: Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 · 53 pagine
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Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030: rapporto sui risultati della consultazione
– Integrazione sulle disparità intraregionali: ad esempio all’interno degli agglomerati (ASS).
1.3. Assicurazioni sociali, occorrerebbe considerare quanto segue:
– formulazione più ampia dell’obiettivo: aspirare a prestazioni sociali (UCS), spese di aiuto sociale, minimo vitale sociale, compensazione degli oneri tra Cantoni e Comuni (SKOS);
– allineamento con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima (PA2030, SEXG, cfd – cfr. anche orientamenti).
Sono stati inoltre richiesti altri obiettivi:
– «Promuovere società pacifiche e inclusive orientate allo sviluppo sostenibile», OSS 16: oltre agli interessi economici, non si dovrebbe trascurare l’impegno della Svizzera in materia di diritti dell’uomo e politica di pace (PSS, KOFF, cfd);
– solidarietà intergenerazionale e lotta alla discriminazione fondata sull’età (BS, UCS);
– «Realizzazione di una concezione degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile che coinvolga tutta la società, nonché delle rispettive norme comuni» (SDSN, BLSUI, collabhel);
– obiettivo esplicito relativo all’OSS 17 (partenariato globale) (cfd);
– promozione della formazione sui diritti dell’uomo (scolastica / extrascolastica) (KOFF, cfd).
c) Orientamenti
Eliminare qualsiasi forma di discriminazione: occorrerebbe integrare:
– l’allestimento di un’istituzione per i diritti umani indipendente e adeguatamente finanziata (USS, AVSOC, SUIJUS, Helvetas, VSFS), e di un organo incaricato dell’esame dei reclami / di una commissione d’inchiesta (PA2030, SEXG), nonché l’elaborazione di una legge contro ogni forma di discriminazione (TS);
– formazioni specifiche e sensibilizzazione degli attori della giustizia (TI, SKG).
In ambito di inclusione dei disabili, occorrerebbe prestare attenzione ai seguenti aspetti:
– non solo nel mercato del lavoro, ma anche negli istituti di istruzione (TI, foraus);
– azioni comuni (Confederazione e Cantoni) per eliminare le barriere, in particolare attraverso l’accesso universale alla digitalizzazione e ai trasporti pubblici (VD).
Integrazione delle persone migranti e protezione delle persone svantaggiate: nell’ambito di
questo orientamento andrebbero integrati i seguenti aspetti:
– riconoscimento di equivalenza dei titoli di studio acquisiti all’estero nonché sostegno (linguistico) tempestivo per una rapida integrazione professionale ed economica (AR);
– unificazione dell’applicazione dell’articolo 50 (scioglimento della comunità familiare) nei Cantoni e controlli a livello federale (SKG).
Inclusione e partecipazione: si auspicano le seguenti integrazioni:
– impegno volontario come parte di un agire solidale (BS, UCS);
– una menzione separata dello sport in ambito di accesso ai tipi di prestazione (SUIOLY);
– menzione del potenziale delle istituzioni culturali (VMSUI, cultura);